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Rossignoli, Massimo/M (2018) Study and design of ion beam production devices for the SPES project. [Ph.D. thesis]

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Abstract (english)

The structure of matter and the fundamental lows of nature have always marked the interest of the nuclear physics community, especially in the understanding of the atomic nucleus stability. The knowledge of how the fundamental particles behave is besides leading a strong development of applied science, with the consequent improvement or invention of useful technologies in industry, medicine and scientific research.
European Council for Nuclear Research, CERN (Geneva – Swiss) is the most important nuclear physic laboratory, which houses the world’s largest and most complex scientific instruments devoted to these purposes. In Italy, from the mid-twentieth century and especially in the recent decades, the National Institute of Nuclear Physics (INFN) became one of the main members, participating with shared activities and offering new projects of interest. At Legnaro National Laboratory (INFN-LNL, Padua, Italy), the SPES project, ie Selective Production of Exotic Species, is the flagship of INFN under development and construction, which has the goal to produce pure radioactive ion beams in the neutron rich side of the so-called “valley of stability”. The construction of the SPES facility involves multidisciplinary teams and worldwide collaborations as the University of Padua (Italy), Laboratory for Emerging Nanometrology (LENA, Germany), Isotope Separator On Line Device project (ISOLDE-CERN, Swiss), Oak Ridge National Laboratory (ORNL, USA) and iThemba LAB (South Africa).
The ion-sources dedicated to the production of Radioactive Ion Beams (RIB) have to be highly efficient, selective (to reduce the isobar contamination) and fast (to limit the decay losses of short-lived isotopes). For radioactive beam generation the source must operate steadily for extended periods of time at elevated temperatures (up to 2000°C). The selection of the most appropriate choice for the target/ion source is of paramount importance since its performance determines the intensity, the beam quality, and the number of radioactive beams that can be provided for experimental use. The world wide spread RIB facilities came up with a large variety of solutions to meet part or all of these requirements such as: surface, plasma, electron cyclotron resonance and laser ion-sources. The latter, which is based on the Resonant Laser Ionization (RLI) technique is fundamental in the ISOL facility due principally to the high ionization efficiency can be obtained and to the high mass-selectivity of the process.
Its selectivity, namely the low production rate of unwanted species, is strongly affected by the surface ionization mechanism, which occurs since both laser and surface ion sources share same components where the ionization process takes place. The production of pure beams and the knowledge of its efficiency in the context of ISOL facilities, is the most important aspect on which the research activities are actually focused. For these reasons, the main goal of the work here presented was the development of a test bench, called Laser Front End, which allows estimating the ionization efficiency of the laser in absence of contaminants and thus providing essential information for the future on-line tests. Beside the Laser Front End, ancillary devices for its construction have been designed, developed, constructed and finally tested.
Chapter 1 gives a general overview of the ISOL facilities, their applications and a general overview of the SPES project. Chapter 2 will present the design of the Laser Front End, with particular attention to the Knudsen cell design aimed to estimate the laser ionization efficiency. Then, in Chapter 3, the re-design of the quadrupole triplet for the ion beam transport will be provided, whereas in Chapter 4 the preliminary design of both vacuum and gas recovery systems are described. Finally, Chapter 5 provides the study, the test and the re-design of a commercial flexible transmission joint on which fatigue failure occurred despite compliance with installation recommendations had been assured.

Abstract (italian)

La struttura della materia e più in generale le leggi fisiche che governano l’universo hanno sempre attirato l’attenzione da parte della comunità scientifica nell’ambito della fisica nucleare, soprattutto per quanto riguarda la struttura del nucleo atomico. La ricerca in questo ambito scientifico ha portato a forti sviluppi nella scienza applicata e nelle tecnologie utilizzate in ambito industriale e medico.
Uno dei laboratori più importanti a livello mondiale è il CERN (Ginevra-Svizzera), il quale ospita uno dei più complessi apparati scientifici per la ricerca in questo settore. Negli ultimi decenni in Italia, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ha partecipato nella condivisione e nello sviluppo congiunto di attività di ricerca che hanno portato alla nascita di nuovi progetti. In particolare, a Legnaro (Padova-Italia), il progetto SPES (Selective Production of Exotic Species) propone lo sviluppo di dispositivi per la produzione selettiva di faci di ioni radioattivi cosiddetti neutron rich. La costruzione della facility, che costituirà l’insieme delle apparecchiature per concretizzare il progetto in questione, coinvolge molteplici gruppi di lavoro, ognuno con competenze disciplinari molto diverse fra loro e coinvolge più enti e istituzioni come l’Università degli Studi di Padova (Italia), il Laboratory for Emerging Nanometrology (LENA, Germany), Isoltope Separation On Line Device project (ISOLDE-CERN, Svizzera), Oak Ridge National Laboratory (ORNL, USA) e iThemba LAB (Sud Africa)
Le sorgenti di ionizzazione per la produzione di fasci di ioni esotici (RIBs) devono essere caratterizzate da alta efficienza e selettività. Le sorgenti in questione devono altresì operare ad una temperatura stabile di circa 2000°C. Il complesso camera target accoppiato alla sorgente di ionizzazione opportuna determina l’intensità, ovvero il numero di particelle che si riescono ad ionizzare, e la qualità del fascio prodotto. A tal fine, in molte facility, sono molte le sorgenti di ionizzazioni usate per raggiungere tale scopo: le più comuni sono la sorgente di ionizzazione superficiale, la sorgente al plasma e la sorgente laser. Quest’ultima, basata sul metodo di ionizzazione RILIS (Resonant Laser Ionization technique) è quella che garantisce elevata efficienza di produzione ed elevata selettività. La selettività della sorgente laser, ovvero la capacità di non ionizzare specie atomiche indesiderate, è influenzata dalla ionizzazione superficiale. Ciò avviene dal momento che alcuni componenti di cui tale sorgente è costituita, una volta portati ad elevate temperature, possono ionizzare superficialmente alcune specie atomiche del primo e secondo gruppo della tavola periodica.
Questo lavoro si concentra sullo sviluppo di un apparato sperimentale (Laser Front End) che permette di stimare l’efficienza di ionizzazione laser in assenza di contaminanti dovuti ad altri meccanismi di ionizzazione, fornendo così informazioni importanti per il funzionamento della facility. Oltre al Laser Front End, dispositivi ancillari sono stati sviluppati, costruiti e testati.
Il Capitolo 1 fornisce informazioni generali sulle facility di tipo ISOL, le loro applicazioni e una panoramica del progetto SPES. Il Capitolo 2 descrive le fasi progettuali del Laser Front End, con particolare attenzione alla cella di Knudsen. Il Capitolo 3, verrà presentato lo sviluppo e la riprogettazione del tripletto di quadrupoli elettrostatico, essenziale per focalizzare i fasci di ioni. Nel Capitolo 4, è descritta la progettazione e lo sviluppo del sistema da vuoto e infine il sistema di recupero dei gas radioattivi. In conclusione, nel Capitolo 5 sono descritte le fasi relative alla riprogettazione di un giunto flessibile, la cui rottura a fatica è stata osservata in condizioni di funzionamento nominali.

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EPrint type:Ph.D. thesis
Tutor:Meneghetti, Giovanni/G
Supervisor:Andrighetto, Alberto/A
Ph.D. course:Ciclo 30 > Corsi 30 > INGEGNERIA INDUSTRIALE
Data di deposito della tesi:12 January 2018
Anno di Pubblicazione:08 January 2018
Key Words:Knudsen/Knudsen, Vuoto/Vacuum, Giunto Flessibile/Flexible transmission joint, Tripletto di quadrupoli/Quadrupole triplet, Ionizzazione/Ionization, Sorgente di ionizzazione laser/Laser ion source
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Ingegneria Industriale
Codice ID:10696
Depositato il:15 Nov 2018 12:52
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