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Saccomani , Valentina (2018) NOTCH1 inhibition regulates evolutionary conserved miRNAs in T-cell Acute Lymphoblastic Leukemia (T-ALL). [Ph.D. thesis]

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Thesis not accessible until 25 October 2020 for intellectual property related reasons.
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3774Kb

Abstract (english)

T-cell acute lymphoblastic leukemia (T-ALL) is an aggressive hematologic tumor, resulting from the transformation of T-cell progenitors. Activating mutations in the NOTCH1 ligand-activated transcription factor oncogene are found in over 60% of T-ALL cases. Recently, several microRNAs have been shown to cooperate with NOTCH1 in the pathogenesis of T-ALL. However, little is currently known on the microRNAs that are regulated following NOTCH1 inhibition. Thus, in view of future therapies that may combine NOTCH1 inhibition with microRNA based therapy we pursued to study the microRNAs regulated following NOTCH1 inhibition and their functional role in T-ALL pathogenesis. We first generated a mouse model of NOTCH1-induced leukemia, that carries a NOTCH1 mutation recurrently found in human T-ALL patients (L1601P-PEST), and inhibited NOTCH1 signaling in vivo by treating diseased animals with a potent gamma secretase inhibitor (DBZ). These NOTCH1-induced T-ALL samples were subjected to miRNA profiling using a mouse array (8X60K release 19.0; Agilent) and, in parallel, gene expression analysis using SurePrint G3 Mouse Gene Expression v2 array (Agilent). The MYC and NOTCH signatures resulted strongly down-regulated following NOTCH1 inhibition by Gene Set Enriched Analysis (GSEA) demonstrating the efficacy of our experimental model. Among the NOTCH1 down-regulated miRNAs, we found the miR-17-92 cluster, previously reported to be highly expressed in T-ALL samples. Their regulation was also confirmed in another mouse model of NOTCH1-induced T-ALL and in human T-leukemia cells. Notably, we identified miR-34a-5p, miR-22a-3p and miR-199a-5p to be significantly up-regulated following NOTCH1-inhibition suggesting a putative role as tumor suppressors in NOTCH1-driven leukemia. Even if we can hypothesize that these miRNAS could play an important role in murine T-cell leukemia, they resulted not expressed in human T-ALL cells. Differently, miR-22a-3p resulted significantly up-regulated following NOTCH1 inhibition both in mouse and human T-ALL cells. Moreover, the overexpression of miR-22a-3p inhibited in vitro colony formation in T-ALL cell lines carrying constitutive NOTCH1 activation and significantly impaired tumor growth in vivo when overexpressed in human T-ALL cells, suggesting a tumor suppressor role for miR-22 in T-ALL downstream of NOTCH1. Meta-analysis from the human T-ALL dataset already published showed, amongst the significantly up-regulated gene sets, targets of the microRNAs belonging to the miR-17/92 cluster. These results are in accordance with our murine microRNA differential expression analysis, in which we found components of miR-17/92 cluster to be strongly down-regulated.
Moreover, using the same human dataset, we ran GSEA against the C3 sub collection of mir targets in the MSigDB v6.0, including additional gene sets with putative targets of miR-22. Amongst the downregulated gene sets, we identified 23 down-regulated genes that were consistently contributing to the negative enrichment of all the three selected gene sets of miR-22 targets. Amongst these genes, we found the Peroxisome Proliferator-Activated Receptor Gamma, Coactivator 1 Beta (PGC-1β), that is involved in mitochondrial metabolism. Notably, GSEA analysis, identified transcription factors significantly regulated upon treatment with DBZ in human T-ALL cells, finding that the PPARG_01 gene set, containing targets of the PPARG transcription factor, was significantly down-regulated in this context. PGC-1β resulted significantly down-regulated following NOTCH1 inhibition in vivo in human PDTALL xenografts and in one of three miR-22 overexpressing T-ALL cell lines at transcription level. On the other hand, the amount of PGC-1b protein was found to be very high and insensitive to NOTCH1 inhibition or miR-22 overexpression.
In conclusion, we found that miR-22-3p was down-regulated in T-ALL cells and its expression level could be restored following NOTCH1 inhibition. miR-22-3p over-expression affected in vivo tumor growth, possibly altering homing to supportive niches and so favouring disease progression, supporting its tumor suppressor role in NOTCH1-mutated T-ALL cells. Meta-analysis of NOTCH1 regulated genes in human T-ALL cell lines indicated PGC-1β as a putative miR-22 target gene, whose expression appeared significantly regulated only at the transcriptional level, while protein level was found unaltered.
Thus, we are still investigating on the role of NOTCH1/has-miR-22/PPARG axis because understanding the mechanism of action of miR-22-3p in T-ALL cells could be contribute to the successful treatment for T-ALL, opening possibilities of future therapeutic interventions that may combine NOTCH1 inhibition with microRNA based therapy.

Abstract (italian)

La leucemia acuta linfoblastica di tipo T (LAL-T) è un tumore ematologico aggressivo, risultante dalla trasformazione dei progenitori delle cellule T. Le mutazioni attivanti nel fattore di trascrizione oncogene NOTCH1 attivato dal ligando si trovano in oltre il 60% dei casi della LAL-T. Recentemente, è stato dimostrato che diversi microRNAs cooperano con NOTCH1 nella patogenesi della LAL-T. Tuttavia, attualmente poco è noto sui microRNAs regolati in seguito all'inibizione di NOTCH1. Quindi, in visione di future terapie che potrebbero combinare l'inibizione di NOTCH1 con la terapia basata sui microRNAs, abbiamo intrapreso lo studio sui microRNAs regolati in seguito all'inibizione di NOTCH1 e sul loro ruolo funzionale nella patogenesi della LAL-T. Dapprima, abbiamo generato un modello murino di leucemia indotta da NOTCH1, che porta una mutazione in NOTCH1 frequentemente trovata in pazienti con LAL-T (L1601P-PEST), ed abbiamo inibito la segnalazione di NOTCH1 in vivo trattando animali malati con un potente inibitore della gamma secretasi (DBZ ). Questi campioni di LAL-T indotta da NOTCH1 sono stati sottoposti all’analisi di espressione dei miRNAs utilizzando un mouse array (8X60K release 19.0; Agilent) e, in parallelo, all’analisi di espressione genica utilizzando SurePrint G3 Mouse Gene Expression v2 array (Agilent). I geni a valle di MYC e di NOTCH sono risultati significativamente repressi a seguito dell'inibizione di NOTCH1 grazie alla Gene Set Enriched Analysis (GSEA), che
abbiamo trovato il cluster miR-17-92, precedentemente riportato come altamente espresso nei campioni di LAL-T. La loro regolazione è stata confermata anche in un altro modello murino di LAL-T indotta da NOTCH1 e nelle cellule umane di leucemia di tipo T. In particolare, abbiamo identificato i miR-34a-5p, miR-22a-3p e miR-199a-5p per essere significativamente indotti inseguito all'inibizione di NOTCH1 suggerendo un loro presunto ruolo come soppressori del tumore nella leucemia indotta da NOTCH1. Anche se possiamo ipotizzare che questi miRNAs possano svolgere un ruolo importante nella leucemia di tipo T murina, non sono risultati essere espressi nelle cellule di LAL-T umane. Diversamente, il miR-22a-3p risultava significativamente indotto in seguito all'inibizione di NOTCH1 sia nelle cellule di LAL-T murine che umane. Inoltre, la sovra-espressione del miR-22a-3p ha inibito la formazione di colonie in vitro in linee cellulari di LAL-T, che portavano l’attivazione costitutiva di NOTCH1, e ha significativamente ridotto la crescita del tumore in vivo quando sovra-espresso in cellule umane di LAL-T, suggerendo un ruolo come soppressore del tumore per il miR-22 nella LAL-T a valle di NOTCH1. La meta-analisi del dataset umano di LAL-T già pubblicato ha mostrato, tra i gruppi di geni significativamente indotti, i target dei microRNAs appartenenti al cluster miR-17/92. Questi risultati sono in accordo con la nostra analisi di espressione differenziale dei microRNAs murini, in cui abbiamo trovato che i componenti del cluster miR-17/92 sono fortemente repressi.
Inoltre, utilizzando lo stesso set di dati umani, abbiamo eseguito una GSEA verso la C3 sottoclasse dei miR targets in MSigDB v6.0, inclusi set di geni aggiuntivi con putativi targets del miR-22. Tra i gruppi di geni repressi, abbiamo identificato 23 geni repressi che contribuivano in modo consistente all'arricchimento negativo di tutti e tre i gruppi di geni selezionati dei bersagli del miR-22. Tra questi geni, abbiamo trovato il Recettore Gamma attivato dal Proliferatore del Perossisoma, Coattivatore 1 Beta (PGC-1β), coinvolto nel metabolismo mitocondriale. In particolare, l'analisi GSEA ha identificato i fattori di trascrizione regolati in modo significativo dopo il trattamento con DBZ in cellule umane di LAL-T, trovando che il set di geni PPARG_01, contenente bersagli del fattore di trascrizione PPARG, era significativamente represso in questo contesto. PGC-1β è risultato significativamente represso in seguito all'inibizione di NOTCH1 in vivo negli xenografts di PDTALL umani e in una delle tre linee cellulari di LAL-T, che sovraesprimono il miR-22, a livello trascrizionale. D'altra parte, la quantità di proteina PGC-1β è risultata essere molto elevata e insensibile all'inibizione di NOTCH1 o alla sovraespressione del miR-22.
In conclusione, abbiamo scoperto che il miR-22-3p era represso nelle cellule di LAL-T e il suo livello di espressione poteva essere ripristinato inseguito all'inibizione di NOTCH1. La sovraespressione del miR-22-3p influenzava la crescita tumorale in vivo, probabilmente alterando la migrazione e favorendo così la progressione della malattia, supportando il suo ruolo di soppressore del tumore nelle cellule di LAL-T con NOTCH1 mutato. La meta-analisi dei geni regolati da NOTCH1 nelle linee cellulari umane di LAL-T indicava PGC-1β come un possibile gene bersaglio del miR-22, la cui espressione appariva significativamente regolata solo a livello trascrizionale, mentre a livello proteico risultava inalterata.
Pertanto, stiamo ancora studiando il ruolo dell'asse NOTCH1 / hsa-miR-22 / PPARG perché la comprensione del meccanismo d'azione di miR-22-3p nelle cellule di LAL-T potrebbe contribuire al successo del trattamento per la LAL-T, aprendo possibilità di futuri interventi terapeutici che possono combinare l'inibizione di NOTCH1 con la terapia basata su microRNAs.

EPrint type:Ph.D. thesis
Tutor:Piovan, Erich
Supervisor:Tosello, Valeria
Ph.D. course:Ciclo 30 > Corsi 30 > ONCOLOGIA CLINICA E SPERIMENTALE E IMMUNOLOGIA
Data di deposito della tesi:15 January 2018
Anno di Pubblicazione:January 2018
Key Words:T-ALL, NOTCH1, miR-22a-3p, PGC-1β
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 05 - Scienze biologiche > BIO/11 Biologia molecolare
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche
Codice ID:11009
Depositato il:15 Nov 2018 16:55
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