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Morelli, Giada (2018) Valutazione della qualitĂ  del pet food e analisi del microbiota intestinale in cani con differente condizione corporea. [Ph.D. thesis]

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Abstract (italian or english)

A complete and balanced diet is essential to maintain animals in good health. Most dogs and cats in Europe, the United States and other developed countries are fed commercially manufactured pet foods, whose market is still growing every year. Commercial pet diets should provide safe and nutritionally balanced foods to meet the animal’s nutritional needs; therefore, pet food manufacturers are required to follow the recommended allowances presented by the European Pet Food Industry Federation. European feed law also establishes rules and requirements for labelling to provide adequate information for consumers. At the same time, we are seeing an increasing popularity of commercial raw pet food diets, as many owners choose to feed a more natural or ancestral diet to their pets due to anecdotal health benefits. However, since pet food labels lack precise information and there is a scarcity of regular controls, concerns may arise about the quality of commercially available pet diets, both extruded and raw. The overall aim of this project was therefore to provide greater insight into the nutrient composition of commercial pet food and the microbiological quality of raw meat‐based products.
First, a general introduction about pet foods’ features and sales is provided in Chapter 1.
Chapter 2 explores the amino acid composition of 80 complete pet foods. Dietary proteins should provide all the essential amino acids that animals cannot synthesize, and whether the intake is sufficient to meet their requirement, depends on the protein quality included. The amino acid composition of the selected pet food showed limited variability among different categories, and some products displayed certain essential amino acids deficiency.
Chapter 3 is centered on the fatty acid profile of 22 complete and 21 complementary pet foods. Fat is an important component of pet food which provides essential fatty acids and improves the palatability. Moreover, specific omega‐3&6 supplements are formulated to improve the pet’s health in certain disease conditions. The lipid composition of the analyzed products showed great variability, mainly depending on the ingredients included, and unacceptable discordances were found among labeled and analyzed values.
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The aim of the study reported in Chapter 4 was to shed light upon the problem of contamination in novel protein diets and hydrolyzed protein diets testing for the presence of 19 animal species. Elimination diets are common tools for the diagnosis of adverse food reaction in dogs and cats, but the presence of undeclared ingredients may negatively interfere with the trial and prevent the veterinarian from making an appropriate diagnosis. Of the 40 analyzed products, only ten presented a content that correctly matched the label.
In Chapter 5 the evaluation of the microbiological quality of raw‐meat pet foods purchased online is reported. It has been well documented that feeding raw diets increases exposure to dangerous bacteria for both pets and humans, raising questions about the quality of raw meat‐based products intended for dogs and cats. The collected products were largely contaminated by microbes and more than half of the samples resulted positive for potentially zoonotic bacteria.
Finally, the last chapter of this PhD thesis deals with the gut microbiota instead. Previous work has shown obesity to be associated with changes in intestinal microbiota; however, while obesity has become a health epidemic in pets, limited information is available about the role of the canine gut microbiota. The aim of the study described in Chapter 6 was to investigate whether alterations in the intestinal microbiota may be associated with canine obesity. Using 16S rRNA gene sequencing, the composition of the fecal microbiota in 15 lean and 14 overweight pet dogs was evaluated. The gut microbiota of the recruited dogs showed considerable interindividual variation, but no significant differences based on body condition.

Abstract (a different language)

Una dieta completa e bilanciata è essenziale per mantenere gli animali in buona salute. La maggior parte di cani e gatti in Europa, Stati Uniti e altri paesi sviluppati consuma pet food industriali il cui mercato è in costante crescita ogni anno. Gli alimenti commerciali per pets devono essere sicuri e nutrizionalmente bilanciati per soddisfare i loro fabbisogni; pertanto, ai produttori è richiesto di seguire le raccomandazioni fornite dalla Federazione europea dell'industria alimentare per animali domestici. La legge europea stabilisce inoltre regole per l’etichettatura allo scopo di fornire informazioni adeguate ai consumatori. Allo stesso tempo si sta assistendo ad una aumentata popolarità delle diete crude commerciali per pet, poiché molti proprietari decidono di alimentare i propri animali con una dieta più naturale o ancestrale. Poiché nelle etichette mancano informazioni precise e i controlli regolari scarseggiano, possono insorgere dei dubbi circa la qualità delle diete commerciali per pet, sia estruse che crude. L’obiettivo generale di questo progetto è stato quello di fornire maggiori dettagli circa il valore nutritivo del pet food e circa la qualità microbiologica dei prodotti a base di carne cruda.
Una introduzione generale riguardo alle caratteristiche e al mercato del pet food è fornita nel Capitolo 1.
Il Capitolo 2 illustra la composizione amminoacidica di 80 pet food completi. La proteina dietetica dovrebbe fornire tutti gli aminoacidi essenziali che gli animali non possono sintetizzare, e un l’apporto sufficiente a garantire i loro fabbisogni dipende dalla sua qualità. Il pet food selezionato ha dimostrato una variabilità limitata fra categorie differenti, e alcuni prodotti hanno dimostrato alcune carenze di determinati amminoacidi essenziali.
Il Capitolo 3 è incentrato sul profilo lipidico di 22 mangimi completi e 21 complementari. I grassi sono una componente importante del pet food in quanto fornisce acidi grassi essenziali e ne aumenta l’appetibilità. Inoltre, specifici integratori a base di omega‐3&6
vengono formulati per migliorare la condizione di salute in animali affetti da certe patologie. I prodotti analizzati hanno mostrato un’ampia variabilità, dipesa soprattutto
dagli ingredienti inclusi, e discordanze inaccettabili sono state trovate fra valori i riportati in etichetta e quelli analizzati.
L’obiettivo dello studio riportato nel Capitolo 4 è stato quello di far luce sul problema della contaminazione in diete novel protein e idrolizzate testando la presenza di 19 specie animali. Le diete di eliminazione sono uno strumento valido per la diagnosi di reazioni avverse al cibo in cani e gatti, ma la presenza di ingredienti non dichiarati può impedire al veterinario di formulare una diagnosi appropriata. Dei 40 prodotti analizzati, solo dieci presentavano un’etichettatura coerente con il contenuto.
Nel Capitolo 5 è riportata la valutazione della qualità microbiologica di alimenti a base di carne cruda per pet acquistati online. È ampiamente documentato il fatto che le diete crude aumentino l’esposizione sia di animali che di umani a batteri pericolosi, e i prodotti analizzati erano abbondantemente contaminati da microrganismi, più della metà risultatando positiva per batteri potenzialmente zoonotici.
Infine, l’ultimo capitolo di questa tesi di Dottorato riguarda il microbiota intestinale. L’obiettivo dello studio descritto nel Capitolo 6 è stato quello di indagare se delle alterazioni nel microbiota intestinale potessero essere associate all’obesità nel cane. Mediante il sequenziamento del gene 16S rRNA, è stata valutata la composizione del microbiota fecale in 15 cani normopeso e 14 sovrappeso. Il microbiota dei cani esaminati ha mostrato una considerevole variazione interindividuale, ma non delle differenze significative per quanto concerne la condizione corporea.

EPrint type:Ph.D. thesis
Tutor:Ricci, Antonia
Supervisor:Ricci, Rebecca
Ph.D. course:Ciclo 31 > Corsi 31 > SCIENZE VETERINARIE
Data di deposito della tesi:29 November 2018
Anno di Pubblicazione:01 October 2018
Key Words:Pet food; nutrizione; animali da compagnia; cane; microbiota intestinale
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie > AGR/19 Zootecnica speciale
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute
Codice ID:11456
Depositato il:08 Nov 2019 10:02
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