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Soraruf, Luca (2008) Studio delle strutture e delle dinamiche spazio temporali in
popolamenti forestali attraverso il monitoraggio di lungo periodo.
[Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

The study was designed to develop an approach to increase understanding of the effects of
heterogeneity on pattern process relationships in forests. An across-scale analysis of forest
structure was conducted to characterize the spatial characteristics of several Long Term
Ecological Research Areas. Univariate and bivariate Ripley's K functions were employed to
capture stand heterogeneity in terms of intra- and inter-specific point patterns of tree
distributions, while spatial structure was investigated with spatial atuocorrelation analysis. The
univariate function showed for all the areas an aggregated pattern but the analysis for single
species and different size class showed some negative and positive interactions between different
species and size classes. Young spruces had repulsive patterns to old spruces while the
regeneration of fir was positively correlated with mature spruces and the regeneration of spruce
was in a positive relation with mature firs. Attraction was found between the regeneration of
stone pine and mature larches. There is an inverse relation between aggregation and tree size,
generally regeneration present an aggregated spatial structure, whereas trees with larger
diameters present a randomized structure. The spatial autocorrelation analysis indicated for all
the areas the presence of a gradient structure linked with two different and homogeneous zones.
These results indicate that a surface of one hectare and four hectare is a spatial scale at which
this kind of processes can be surveyed. In the areas where the forest is managed, gradients and
homogeneous zones, results of one or more human disturbances, are biggest and with sharp
boundaries respect to the natural forests where there are only natural disturbances and the spatial
structure is more complex and articulated in small patches. The results of graph theory in which
every tree is connected with their nearest neighbour showed an inverse relation between size and
number of trees. The most frequent groups are composed by only two trees, with increasing the
number of tree for group the number of group decrease; moreover there is a variation in the
biometrics and distance parameters linked with the dimension of groups and with the position of
every single tree inside the groups. This study like more others over the last years have shown us
that forest structure is more than just variation in tree size or age. Forests are a three-dimensional
complex of structures, many of which are linked through growth, disturbance, and decay
processes. Forest structures vary over time and space and are quite sensitive to disturbance
history.

Abstract (italiano)

Lo scopo di questo lavoro, è stato quello di contribuire con lo studio di diverse aree di
monitoraggio permanente alla definizione delle strutture spaziali che caratterizzano alcuni
popolamenti forestali, attraverso tecniche di analisi spaziale riconducibili all’analisi delle
distribuzioni (Point Pattern Analysis) e analisi della struttura spaziale (Geostatistical data
analysis). L’analisi univariata delle distribuzioni ha evidenziato per tutte le aree una generale
tendenza all’aggregazione tra le piante che compongono i popolamenti, mentre l’analisi
disaggregata per specie e classi dimensionali e quella bivariata hanno permesso di rilevare
particolari interazioni positive e negative tra piante di specie e classi dimensionali diverse. In
particolare è stata più volte individuata la repulsione tra le giovani piante di abete rosso e le
piante della stessa specie del piano dominante. Si sono poi definiti alcuni processi di sostituzione
ecologica tra piante adulte e rinnovazione, quali ad esempio la rinnovazione delle giovani piante
di cembro al di sotto di piante di larice di grandi dimensioni e la rinnovazione incrociata di abete
rosso sotto il piano dominante di abete bianco e viceversa. La suddivisione del dato per classi
dimensionali ha permesso di determinare una progressiva riduzione del livello di aggregazione
all’aumentare delle dimensioni. Attraverso l’analisi della struttura in tutte le aree oggetto di
studio è stato individuato almeno un gradiente collegato alla presenza di due aree con
caratteristiche diverse, il che conferma che le aree da 1 a 4 ha costituiscono un livello di
mesoscala cha consente di rilevare questo tipo di processi. Nelle aree sottoposte a gestione i
gradienti e le aree con caratteristiche omogenee, risultato di interventi antropici più o meno
invasivi hanno dimensioni rilevanti e confini piuttosto netti mentre nelle aree nelle quali non vi è
stata attività antropica e si verificano disturbi di tipo esclusivamente naturale la struttura si
mostra sempre molto più complessa ed articolata. I risultati ottenuti dall’applicazione della teoria
dei grafi, connettendo ogni pianta alla sua vicina più prossima hanno evidenziato una relazione
inversa tra dimensioni e numerosità, i gruppi più numerosi sono quelli costituiti da solo due
piante mentre all’aumentare dei soggetti coinvolti la numerosità si riduce. E’ stata poi
evidenziata la variazione di parametri biometrici e di distanza in base alle dimensioni dei singoli
gruppi e alla posizione occupata all’interno del gruppo da ogni singola pianta. Questo studio così
come molti altri condotti negli ultimi anni conferma le caratteristiche di complessità attribuibili
alla struttura di un popolamento forestale, la quale è molto più di una semplice variazione nella
dimensione o nell’età delle piante che lo compongono. Le foreste sono un complesso di strutture
tridimensionali, molte delle quali collegate tra loro attraverso processi di crescita, disturbo, e
regressione. La struttura varia nel tempo e nello spazio ed è estremamente sensibile alla storia
dei disturbi che l’hanno interessata.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Carrer, Marco
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 21 > Scuole per il 21simo ciclo > TERRITORIO, AMBIENTE, RISORSE E SALUTE > ECOLOGIA
Data di deposito della tesi:27 Gennaio 2009
Anno di Pubblicazione:27 Gennaio 2008
Parole chiave (italiano / inglese):Analisi spaziale, struttura, ecologia forestale
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie > AGR/05 Assestamento forestale e selvicoltura
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali
Codice ID:1478
Depositato il:27 Gen 2009
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Bibliografia

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