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Perin, Raffaella (2010) L'atteggiamento della Chiesa Cattolica verso ebrei e protestanti da Pio X a Pio XI. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

This study focused on the attitude of the Catholic Church towards Jews and Protestants from the pontificate of Pius X, until that one of Pius XI. Hostility towards Jews and Protestants by the Catholic Church seems to be a constant of Italian Catholicism from the sixteenth century until the end of the Second World War, despite the presence of specific adjustments and revisions due to different historical contexts in which it appears. In the Catholic world the images of "the Jew" and "the Protestant" are inherent to the relationship between Catholicism and modernity. According to the nineteenth century Catholic conservative positions a model of societas christiana had been broken by the political, economic and social upheavals that occurred in Europe since the French Revolution. Attempting to rebuilt that model of christianitas, the anti-Jewish and anti-Protestant positions emerge as a reaction against the "enemy" of modernity, which operates, in the Catholic point of view, for the de-Christianization of society. Therefore, both the Protestant and the Jew are considered as the leaders of that "conspiracy" which aims at the collapse of Catholic institutions.
Based to these facts, my research focuses on the first three pontificates of the twentieth century, reviewing the most significant events, documents and statements of the Holy See, of the episcopacy of Veneto and of diocesan magazines.

Abstract (italiano)

Questo lavoro ha avuto come oggetto di studio l'atteggiamento della Chiesa cattolica verso gli ebrei e i protestanti dal pontificato di Pio X a quello di Pio XI. L'ostilità nei confronti di ebrei e protestanti da parte della Chiesa cattolica risulta essere, in realtà, una costante del cattolicesimo italiano dal XVI secolo fino al secondo dopoguerra, pur in presenza di specifici adattamenti e rimodulazioni dovuti ai diversi contesti storici in cui essa si realizzò. Le immagini dell'ebreo e del protestante nel mondo cattolico sono connaturate al rapporto tra cattolicesimo e modernità: nel tentativo di ricostruire e difendere un modello di societas christiana, che, secondo l'intransigentismo ottocentesco, gli sconvolgimenti politici, economici e sociali manifestatisi in Europa a partire dalla Rivoluzione francese avevano infranto, l'antiebraismo e l'antiprotestantesimo riemergono per contrastare le «forze nemiche» della modernità, che nell'ottica del cattolicesimo, operano per la scristianizzazione della società. Pertanto, sia l'ebreo che il protestante vengono additati come i protagonisti di quella "teoria del complotto" che mira al disfacimento delle istituzioni cattoliche.
Ho concentrato l'analisi dei primi tre pontificati del Novecento relativamente a tali questioni, ripercorrendo gli eventi più significativi, gli atti, le prese di posizione della Santa Sede, dell'episcopato veneto e della pubblicistica diocesana.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Bettiolo, Paolo - Vian, Giovanni
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 22 > Scuole per il 22simo ciclo > SCIENZE STORICHE > STORIA DEL CRISTIANESIMO E DELLE CHIESE
Data di deposito della tesi:NON SPECIFICATO
Anno di Pubblicazione:24 Gennaio 2010
Parole chiave (italiano / inglese):antisemitismo antiprotestantesimo
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/07 Storia del Cristianesimo e delle Chiese
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Storia
Codice ID:2423
Depositato il:09 Nov 2010 12:35
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