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Gastaldon, Massimo (2010) Il ruolo dei Knowledge Intensive Business Services nelle reti di imprese: Il caso dei servizi informatici in Veneto. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

The growth of services, particularly the Knowledge Intensive Services (KIS), is a complex phenomenon that involves multiple levels of both the production system that society as a whole. This growth express itself both with the growing importance of tertiary activities in the production of value within the firms and with the tendency of firms to outsource some steps of the value chain. In particular, when knowledge intensive services firms have as customers some other enterprise, they are called as Knowledge Intensive Business Services (KIBS).
In 1995, Miles and colleagues introduced for the first time this concept to suggest that these private firms are involved in collecting, processing, generation and or distribution of knowledge, in order to provide products or services that clients (other enterprises or organizations) are not able or unwilling to develop on their own.
These firms, operating actively in all steps of the value chain, not only contribute to the competitiveness of client firms, but promote their innovative capacity, the technical and managerial development.
Examples of KIBS involve various types of services: management consulting and human resources management, marketing and advertising, ICT and related services, legal services, technical services, etc. Several studies have amply demonstrated how these firms are crucial elements for the competitiveness of whole economic systems. In particular KIBS are recognized to be able to foster the innovative potential of a local system (e.g. in a district or in a firms network), thus contributing to its economic development.
Despite this, particularly in Italy, there are still few empirical studies on KIBS and the role they play in support of innovation and within the business network. In these networks may take part not only homogeneous and territorially co-present subjects such as firms, but also subjects of a different nature as trade associations, universities, science and technology parks, public administrations and local government. On the other hand, as expressed by the logic of Open Innovation (Chesbrough, 2003), the modern economy networks tend to be characterized by a lack of hierarchy and are open to the flow, interconnection, freedom of access and exchange. The sap that flows and animates the business network is the knowledge.
In this research, the objective was to understand how KIBS act as knowledge gatekeepers (Allen, 1997; Morrison, 2004) to promote innovation within a local system. As will be seen in the work, to perform this function a KIBS should run the processes of selection and acquisition of knowledge from outside, then reworked and then transfer it to client firms.
This target has been investigated considering some case studies involving about twenty ICT firms in Veneto. Regarding these firms, we have studied several issues: the role; the cognitive processes performed; the internal and external sources of knowledge used; the relationships they have with suppliers, partners and customers; the geographical and cognitive proximity; the openness to international markets.

Abstract (italiano)

La crescita dei servizi, in particolare di quelli ad alto contenuto di conoscenza (KIS – Knowledge Intensive Services), è un fenomeno complesso che investe a più livelli sia il sistema produttivo sia la società nel suo insieme. Tale crescita si manifesta sia con un crescente peso delle attività terziarie nella produzione del valore all’interno dell'impresa, sia con la tendenza delle aziende ad esternalizzare alcune fasi della catena del valore. In particolare, quando le società di servizi ad alta intensità di conoscenza hanno come clienti altre imprese vengono definite con il termine di KIBS (Knowledge Intensive Business Services).
Questo concetto è stato introdotto per la prima volta da Miles e colleghi nel 1995 per indicare società private che svolgono attività di raccolta, analisi, generazione e o distribuzione di conoscenza, al fine di fornire prodotti o servizi che i clienti (altre imprese o organizzazioni) non sono in grado o non intendono sviluppare in proprio.
Queste imprese, intervenendo attivamente in tutte le fasi della catena del valore, non solo contribuiscono alla competitività delle imprese clienti, ma ne promuovono la capacità innovativa, lo sviluppo tecnico e manageriale.
Esempi di KIBS includono varie tipologie di servizi: consulenza manageriale e gestione delle risorse umane, marketing e pubblicità, informatica e servizi correlati, servizi legali, servizi tecnici, eccetera. Vari studi hanno ampiamente dimostrato come queste società rappresentino un elemento cruciale per la competitività d’interi sistemi economici. In particolare ai KIBS si riconosce la capacità di alimentare il potenziale innovativo di un sistema locale (ad es. in un distretto o in un network d’imprese), contribuendo in questo modo al suo sviluppo economico.
Nonostante questo, in particolare in Italia, sono ancora poche le analisi empiriche sui KIBS e sul ruolo che questi svolgono a supporto dell’innovazione e all’interno dei business network. Di queste reti possono far parte non solo soggetti omogenei e territorialmente compresenti come le imprese, ma anche soggetti di natura diversa come associazioni di categoria, università, parchi scientifici e tecnologici, pubbliche amministrazioni, enti territoriali. D’altro canto, come espresso dalla logica dell’Open Innovation (Chesbrough, 2003), le reti dell’economia moderna sono tendenzialmente caratterizzate dalla mancanza di gerarchizzazione e sono aperte al flusso, all’interconnessione, alla libertà di accesso e di scambio. La linfa che scorre e anima il business network è la conoscenza.
In questo lavoro, l’obiettivo è stato quello di comprendere come i KIBS svolgano la funzione di knowledge gatekeepers (Allen, 1997; Morrison, 2004) a supporto dell’innovazione all’interno di un sistema locale. Come si vedrà nel lavoro, per svolgere questa funzione un KIBS deve eseguire i processi di selezione e acquisizione all’esterno di conoscenza, quindi rielaborarla e poi trasferirla alle imprese clienti.
Quest’obiettivo è stato indagato considerando alcuni casi di studio riguardanti una ventina di imprese d’informatica venete. Riguardo queste società si sono studiati vari temi: il ruolo svolto; i processi cognitivi esercitati; le fonti interne ed esterne di conoscenza utilizzate; le relazioni instaurate con i fornitori, i partner e i clienti; la prossimità geografica e cognitiva; l’apertura ai mercati internazionali.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Scarso, Enrico
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 21 > Scuole per il 21simo ciclo > INGEGNERIA GESTIONALE ED ESTIMO > INGEGNERIA GESTIONALE
Data di deposito della tesi:NON SPECIFICATO
Anno di Pubblicazione:28 Gennaio 2010
Parole chiave (italiano / inglese):Knowledge Intensive Business Services; Knowledge Management; Open Innovation; Business Networks;
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/35 Ingegneria economico-gestionale
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali
Codice ID:2663
Depositato il:21 Set 2010 13:04
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