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Ippolito, Davide (2010) Confronto di differenti programmi di esercizio sulle capacità di equilibrio nelle persone anziane. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

ABSTRACT

The ageing of neuromuscular system is characterized by structural and functional changes leading to a general decline in the neuromuscular response. As a consequence the process of ageing causes a lower ability to develop explosive as well as maximum strength, and a deficit in the static and dynamic control of the posture.

In fact, among the many consequences of decline of neuromuscular response, an important place is occupied by the difficulty to maintain erect posture and the consequent risk of falling. The ability to compensate, that can be analyzed through the stabilometric platform and the study of the gait, worsens with age putting in evidence long initial latencies in the responding to postural alterations and inefficient postural responses. All the structures participating in the somato-sensorial system are impaired by ageing and this contributes to postural instability.

In the present thesis we collect our work aimed to answer the following question: which activity or which training can help to improve stability in the elderly. To this end, we implemented some protocols that could be applied in aged men and women to test their postural ability and some training program to obtain improvements.

We carried out two experimental studies:

1. Comparison between the effects of two types of programs of exercise in water on the ability of stability in elderly adults. A group of sixty old persons in good health (60.4 +/- 4.1 years) have been randomly divided in 2 groups, one group that would have done Deep Water Exercise (DWE, n.=15) and a group Normal Water Exercise (NWE, n.=15). The participants completed a series of exercise 2 days/week for 20 weeks. The activity session included 10 minutes of warm-up on the floor, 20 minutes of water walking, 30 minutes of specific exercise in water, either DWE or NWE, 10 minutes of rest on the floor and 10 minutes of winding-down in water. At the end of the study, postural sway distance and the time in the tandem-walking test decreased in significant way in the DWE group. In the NWE group there was a significant decrease in postural sway.
The results of this study shows that to improve the ability in stability in elderly adults, a program of activities in water that includes a dynamic stability activity is better than a classic water activity in water.

2. Study on the effect of 20 weeks functional training on stability ability in elderly adults. The reason for choosing a functional training is that it has a low cost for the tools, is simple and can be easily learned and repeated. Fifty-two elderly adults have been assigned randomly at one or the other group of the protocol research (1 hour, 2 time/week, n.=28 persons) and a control group (n.=24 persons). Significant improvement in the postural control was observed in the trained group.

From the results obtained we can conclude that:

Functional training is more simple and practical than the water training in the pool.
Functional training is less expensive, and this aspect is not of little relevance for old people.
Activity in water is more safe, in the sense of minor risk of falling during the training compared to the functional training, that requires, in addition, a great number of highly qualified assistants.

In conclusion we can confirm that all three activities are suitable to improve the stability in elderly adults, but the above reasons make functional training more advisable.

Abstract (italiano)

RIASSUNTO

L'invecchiamento del sistema neuromuscolare è caratterizzato da cambiamenti strutturali e funzionali che portano a un generale degrado delle risposte neuro muscolari. Come conseguenza, il processo di invecchiamento sfocia in una ridotta abilità di sviluppo della forza esplosiva e nello sviluppo della forza massima, come anche in un deficit nel controllo statico e dinamico della postura. Infatti, fra le numerose conseguenze del degrado delle risposte neuromuscolari un posto importante è occupato dalla difficoltà di mantenere la postura eretta e dal conseguente rischio di caduta. L'abilità di compenso, che può essere analizzata attraverso la pedana stabilometrica e lo studio dell'andatura, peggiorano con l'età  mettendo in evidenza lunghe latenze iniziali nella risposta e inefficaci risposte posturali. Tutte le strutture partecipanti al sistema somato-sensoriale sono danneggiate dall'invecchiamento e perciò contribuiscono all'instabilità  posturale.
Visto questa premessa ci siamo posti una domanda: quale attività  potesse aiutare a migliorare l'equilibrio nelle persone anziane. Abbiamo quindi cercato di creare dei protocolli che potessero essere ripetibili e applicabili nelle tre attività motorie principalmente svolte dagli anziani.
Abbiamo usato diverse tipologie di allenamenti, due in acqua e uno svolto in palestra con piccoli attrezzi di allenamento funzionale. Per la valutazione dei soggetti è stata utilizzata la pedana stabilometrica ARGO delle RGM con i test della Postural Sway, Sharpened-Romberg, in piedi in posizione eretta in equilbrio su un arto (OL= one leg) e altri test come la camminata sugli 11 metri e il tandem-walking test.
Lo scopo era verificare se le principali tendenze nell'attività  in acqua per anziani, l'ipotesi che attività  dinamiche in acque dove non si ha il contatto dei piedi col suolo (o esercizio di corsa in acqua profonda ECAP) o classiche attività  in acqua (NEA, normale esercizio in acqua) inducessero veramente un miglioramento nella capacità  di equilibrio.
Abbiamo cosi condotto due studi sperimentali:

1)confronto tra gli effetti di due tipi di programmi di esercizio in acqua sulla capacit√†¬† di equilibrio negli anziani. Un gruppo di quarantotto persone anziane in salute (60.4 √ā¬Ī 4.1 anni) sono state assegnate, in modo casuale a 2 gruppi, ad un gruppo che avrebbe svolto esercizio di corsa in acqua profonda (ECAP, n = 15) e ad un gruppo che avrebbe svolto del normale esercizio in acqua (NEA, n = 15).
I partecipanti hanno svolto l'esercizio due volte a settimana per 20 settimane. Le sessioni di attività  comprendevano 10 minuti di riscaldamento a terra, 20 minuti di esercizio di camminata in acqua, 30 minuti di esercizio specifico in acqua, 10 minuti di riposo a terra, e 10 minuti di defaticamento in acqua. Alla fine dello studio la distanza postural sway e il tempo del tandem walking test erano diminuiti in modo importante nel gruppo ECAP. Nel gruppo NEA è diminuita in modo significativo la postural sway. I risultati di questo studio mostrano che per migliorare l'abilità  di equilibrio negli anziani un programma di attività in acqua che includa un attività  dinamica di equilibrio è migliore di una normale e classica attività  in acqua.

2)studio dell'effetto di 20 settimane di allenamento funzionale sulla capacità  di equilibrio in soggetti anziani. Lo scopo di usare l'allenamento funzionale è che questo e di basso costo per la semplice attrezzatura, di semplice diffusione e quindi può essere distribuito sul territorio molto semplicemente.
Questo studio preliminare ha esaminato l'effetto di un programma dell'allenamento funzionale per 20 settimane sugli indici di equilibrio statico di persone anziane in buona salute. Cinquantadue anziani furono assegnati in maniera casuale ad uno o l'altro gruppo del protocollo di ricerca (1 ora, 2volte/settimana, n= 28 persone) e un gruppo di controllo (n = 24 persone).

Dai dati raccolti possiamo affermare che
L'allenamento funzionale √® pi√Ļ semplice e pratico rispetto alla piscina.
L'allenamento funzionale risulta essere anche meno costoso, parametro non trascurabile per gli anziani.
L'attivit√†¬† in acqua risulta pi√Ļ sicura nel senso di un minor rischio di cadute durante l'allenamento rispetto all'allenamento funzionale, che per contro ha la richiesta di avere tecnici altamente qualificati e un maggior numero di assistenti rispetto alla piscina.
In conclusione possiamo affermare che entrambe le attivit√† risultano idonee al miglioramento dell'equilibrio degli anziani, l'allenamento funzionale sicuramente risulta di pi√Ļ facile espansione visto la scarsa necessit√† di attrezzature richiesta e l'amplissima diffusione di centri fitness, palestre, e centri di attivit√† motoria comunali.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Reggiani, Carlo
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 22 > Scuole per il 22simo ciclo > SCIENZE MEDICHE, CLINICHE E SPERIMENTALI > NEUROSCIENZE
Data di deposito della tesi:NON SPECIFICATO
Anno di Pubblicazione:10 Marzo 2010
Parole chiave (italiano / inglese):attività motoria anziani, rischio di caduta, attività  sportiva, equilibrio anziani, allenamento equilibrio
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 05 - Scienze biologiche > BIO/09 Fisiologia
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana
Codice ID:3042
Depositato il:29 Nov 2010 09:29
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