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Pasquato, Chiara (2010) Tra radicamento locale e tensioni globali: territorio e territorialitĂ  del distretto dello Sportsystem di Montebelluna. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

The territorial analysis is a geographical approach that investigates the development and the transformations of the relationships between agents and territory. This perspective enables to follow the processes which have determined the territorial organization (the territorialization) and the structure of the relationships between agents throughout the territory (territoriality). It allows also to understand the reason of the problematic situations which can emerge (de-territorialization, unstable territoriality).
The territorial approach is applied to the productive districts of the North-East Italy model, which have been invested by huge transformations due to delocalization and internationalization processes. The districts, shaped by a close and embedded local network of Small and Medium Enterprises (SMEs), have indeed opened their boundaries to the territories where firms have delocalized. Therefore, the consolidated organization of relations between agents and territory has been destructurized, with a rarefaction of the close networks.
The Montebelluna Sportsystem district, located in the Treviso Province (Venetian Region), represents an interesting case-study for observing these processes, because it is characterized by a long entrepreneurial history in the traditional shoes sector called made in Italy. Today this district is characterized by strong delocalization processes especially to Romania and, at the same time, by the entry of multinational firms looking for proximity to the factors which created the district’s success.
The study of the district territory history, of the networks that identify and modify during the time its structure, and of the representations which spread its current role, is carried out through the analyses of agents, territory and relations and also through investigations in the field. The research analyses the present reality of the district: in spite of its success and its innovation and research investments claimed continuously in the national and international press, we underline the presence of multiple territorialities, each one based on different logics, which derive from asymmetrical relations among agents (local and global), which impact problematically on the organization of the territory.
We can identify two types of territorialities.
On the one hand, there are the territorialities of the strongly internationalized big firms – which have delocalized their production by maintaining in the district the up and downstream phases of the productive process-, of the small and medium firms which have delocalized their entire business by following the movements of their major customers, and of the ones which produce through the activation of a global supply chain: this territoriality acts in a mesh that crosses the historical boundaries of the district involving all the territories where the firms extend their action. The network organizes hierarchically the connected territories by distinguishing among production, international supply and finished products commercialization places: a mobile organization, however, that follows the changes due to contextual and cyclical factors in the settlement countries. This particular territorial organization is clearly identifiable in the case of the connections created among the Venetian region, Romania and Tunisia, through the multilocated activities of the district entrepreneurship.
On the other hand, we observe the territorialities of agents who continue to work inside the historical boundaries of the district: the firms which haven’t delocalized and must face the lack of skilled workers in the productive phases, whose competences have been lost following the external decentralization; the employees of the shoe’s production chain who, following the production lines closure and displacement, must place themselves again in the market; the institutional actors, who try to follow the entrepreneurship movements in order to settle the processes, but they are indeed blocked in action by the pertinence territorial boundaries.
These multiple territorialities in the district territory are thus linked to the major or minor possibility of the agents to control and manage the rapid changes caused by the strong opening of the Sportsystem district to the international economic networks.

Abstract (italiano)

L'analisi territorialista è un approccio geografico attento allo sviluppo e alle trasformazioni delle relazioni tra attori e territorio. Questa prospettiva di studio permette di ricostruire i processi che hanno determinato le forme di organizzazione del territorio (la territorializzazione) e la struttura delle relazioni tra gli attori che si costruiscono attraverso il territorio (la territorialità), anche per comprendere il perché delle situazioni problematiche che si presentano in un dato momento (deterritorializzazioni, territorialità instabili).
L'approccio territorialista è stato applicato ai distretti produttivi del modello nordest, investiti da grandi trasformazioni in seguito ai processi di delocalizzazione e internazionalizzazione. I distretti, formati da un fitto tessuto di piccole e medie imprese, hanno infatti aperto i loro confini ai territori dove le aziende hanno delocalizzato. Si è così destrutturata l'organizzazione consolidata delle relazioni tra attori e territorio.
Il distretto dello Sportsystem di Montebelluna, in provincia di Treviso (regione Veneto), costituisce un caso interessante per osservare questi processi, perché caratterizzato da una lunga storia imprenditoriale nel settore della calzatura (tradizionale nel made in Italy) e, oggi, da forti processi delocalizzativi diretti principalmente verso la Romania, parallelamente all'ingresso nel distretto di aziende multinazionali, alla ricerca di prossimità rispetto a quei fattori che hanno creato il successo del distretto.
Lo studio della storia del territorio distrettuale, delle reti che ne identificano e modificano nel tempo la struttura e delle rappresentazioni che veicolano il suo ruolo attuale, è stato condotto attraverso l'analisi degli attori, del territorio e delle relazioni, anche attraverso indagini sul campo. La ricerca ha portato ad una riflessione sulla realtà attuale del distretto: nonostante i richiami continui nella stampa nazionale e internazionale al suo successo e ai suoi investimenti in innovazione e ricerca, si evidenzia la presenza di molteplici territorialità, ognuna improntata a logiche differenti, che derivano da relazioni asimmetriche tra gli attori (locali e globali), ripercuotendosi problematicamente sull'organizzazione del territorio.
Queste territorialitĂ  possono essere riassunte in due categorie principali.
Da un lato ci sono le territorialità delle grandi imprese fortemente internazionalizzate -che hanno delocalizzato la produzione mantenendo nel distretto le fasi a monte e a valle del processo produttivo-, delle medie e piccole imprese che hanno delocalizzato l'intera attività seguendo i movimenti dei loro committenti maggiori, e di quelle che producono attraverso l'attivazione di una rete di subfornitura internazionale: questa territorialità insiste su una maglia che travalica i confini storici del distretto, interessando tutti i territori in cui le aziende estendono la loro azione. La rete organizza gerarchicamente i territori che connette distinguendo tra luoghi della produzione, della subfornitura internazionale e della commercializzazione dei prodotti finiti: un'organizzazione mobile, però, che segue i mutamenti dovuti a fattori contestuali e congiunturali nei Paesi di insediamento. Questa particolare organizzazione territoriale è chiaramente identificabile nel caso delle connessioni che si creano tra Veneto, Romania e Tunisia, attraverso le attività multisituate dell'imprenditoria distrettuale.
Dall'altro lato osserviamo le territorialitĂ  di tutti quegli attori che continuano a insistere all'interno dei confini storici del distretto: le aziende che non hanno delocalizzato e che devono far fronte alla carenza di lavoratori specializzati nelle fasi produttive di cui si sono perse competenze in seguito al decentramento all'estero; gli addetti della catena di produzione della scarpa che, in seguito alla chiusura e allo spostamento delle linee produttive, devono ricollocarsi nel mercato; gli attori istituzionali, che cercano di seguire i movimenti dell'imprenditoria per regolare i processi, ma sono in realtĂ  bloccati in ambiti d'azione delimitati dai confini territoriali di pertinenza.
Le territorialitĂ  che si intersecano nel territorio distrettuale sono quindi legate alla maggiore o minore possibilitĂ  degli attori di controllare e gestire i rapidi mutamenti che intervengono a seguito della forte apertura del distretto dello Sportsystem alle reti economiche internazionali.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Pase, Andrea
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 21 > Scuole per il 21simo ciclo > TERRITORIO, AMBIENTE, RISORSE E SALUTE > UOMO E AMBIENTE
Data di deposito della tesi:NON SPECIFICATO
Anno di Pubblicazione:02 Agosto 2010
Parole chiave (italiano / inglese):Montebelluna Sportsystem district, delocalization and internationalization, territory, territoriality Parole chiave: distretto dello Sportsystem di Montebelluna, delocalizzazione e internazionalizzazione, territorio, territorialitĂ 
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-GGR/01 Geografia
Struttura di riferimento:Dipartimenti > pre 2012 - Dipartimento di Geografia "G. Morandini"
Codice ID:3176
Depositato il:14 Mar 2011 11:40
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