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Beschi, Fulvio (2011) Verso un approccio cartografico allo studio dell'ordine delle parole nella lingua greca: il caso di Thuc. VII, 1-10. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

My doctoral thesis is an introduction to the study of Greek word order according to the so called "cartographic approach", which is a syntactic theory that has recently developed starting from the "generative grammar". According to this theory, word order is connected to an "underlying structure" of the language which is universal, i.e. the same in all tongues. Until now, Greek word order according to a cartographic point of view has not been studied. On the other hand, many studies have been published on this subject according to a "functional" point of view, most importantly Helma Dik's works. However, unlike the functionalist approach, the cartographic one offers a more rigid explanatory model, and as such, its empirical impact is stronger.

In my research, I applied the principles of the cartographic approach on some chapters of the seventh book of Thucydides (Thuc. VII, 1-10). Since my doctoral thesis is based on a very short corpus of data, it does not aim at providing in any sense a definitive "Greek word order", not even with respect to a subpart of sentence structure. Rather, its principal aim is to show that the cartographic approach allows satisfactory explanations to be reached regarding many issues related to Greek word order which, until now, were unexplained (or only tentatively explained). Here I report the main points of my thesis.

After two introductory chapters, in the third chapter I deal with some basic concepts related to the cartographic approach. First of all, I analyze the structure of nominal phrases, then the structure of the sentences, and finally I mention other kinds of phrases. Moreover, I point out the substantial difference between arguments and adjuncts. The main idea of this chapter is that, if you study the word order of any language, first of all you must distinguish between arguments and adjuncts; once you have done this, you can observe that the position of arguments and adjuncts inside different types of phrases (nominal phrase, verbal phrase and so on) is very similar. Furthermore, in this section I partially modify the currently accepted theory, proposing a more strict analogy between different kinds of phrases (in particular, between the nominal phrase and the sentence).

In the fourth chapter, I start studying the Greek data. In particular, this chapter is devoted to the study of the nominal phrase. First of all, in the section which I label "data", I list all the data derived from my corpus related to nominal phrases. Then, in the section which I label "semantic analysis of data", I try to determine if, and how, different positions of words and constituents inside the phrase are related to differences in meaning. Finally, in the section which I label "syntactic analysis of data", I try to give a more accurate account of my data according to the cartographic approach, with the help of diagrams and other linguistic tools.

In the fifth chapter, I study in more depth the structure of the Greek sentence. I follow the same methods which I used for the phrase, splitting up the treatment of this subject into three main parts: "data", "semantic analysis of data", "syntactic analysis of data". By doing so, I can show the structural analogies of the Greek sentence with the phrase in a practical way (e.g. the correspondence between the two types τοὺς πολεμίους φοβεῖν / φοβεῖν τοὺς πολεμίους and ὁ τῶν πολεμίων φόβος / ὁ φόβος τῶν πολεμίων; in my opinion, there are the same semantic and syntactic differences between the two verbal phrases and the two nominal phrases).

In the sixth chapter, I draw together the threads of my subject using a synoptic analysis of Greek phrase and sentence. Moreover, I study in more depth the words that follow the Wackernagel law, proposing for them a possible high position inside the sentence.

In the last part of my thesis there is an appendix, where among other things I give a short commentary on the ten paragraphs of Thucydides which constitute my corpus of data. There I try to show more clearly how my theory relates to the practice of the textual analysis.

Abstract (italiano)

La mia tesi di dottorato è un'introduzione allo studio dell'ordine delle parole nella lingua greca alla luce del cosiddetto "approccio cartografico", una teoria sintattica recentemente sviluppatasi dalla grammatica generativa secondo la quale l'ordine delle parole è connesso a una "struttura profonda" che ha carattere universale, ossia è propria di tutte le lingue. A tutt'oggi non sono disponibili studi specificamente dedicati all'ordine delle parole in greco secondo tale prospettiva, mentre vari ne sono stati scritti in un'ottica funzionalista (vedi in particolare le opere di Helma Dik); a differenza della quale, tuttavia, il metodo cartografico offre un più rigido modello esplicativo, e quindi risulta più efficace dal punto di vista empirico.

Nel corso della mia ricerca, ho applicato i principi dell'approccio cartografico ad alcuni capitoli del VII libro di Tucidide (Thuc. VII, 1-10). Data la ristrettezza del corpus di dati di partenza, il mio lavoro non si pone assolutamente l'obiettivo di fornire una trattazione definitiva dell'ordine delle parole nella lingua greca, nemmeno in riferimento a un sottoinsieme della struttura della frase. Piuttosto, il suo scopo principale è quello di mostrare come l'approccio cartografico consenta di pervenire a nuove soddisfacenti spiegazioni in merito a molte questioni di disposizione dei termini finora rimaste inesplicate (o non efficacemente spiegate). Di seguito riporto i principali punti della mia tesi.

Dopo due capitoli introduttivi, segue nel terzo un'esposizione basilare dei fondamenti dell'approccio cartografico: la struttura del sintagma nominale, delle frasi e di altri sintagmi; e inoltre la differenza fra argomenti e aggiunti. In questa sede mostro in particolare la necessità di, quando si studia l'ordine delle parole di qualsiasi lingua, distinguere in primo luogo fra argomenti e aggiunti; la cui posizione nei diversi tipi di sintagma (nominale, verbale, ecc.) è perlopiù analoga. L'aspetto di maggior originalità di questa sezione consiste nella mia proposta di individuare un più stretto parallelismo di quanto usualmente non si ammetta nella struttura di costituenti diversi (in particolare sintagma nominale e frase).

Nel quarto capitolo inizio a studiare i dati concreti della lingua greca, con particolare riguardo per il sintagma nominale. In primo luogo, in una sezione intitolata "dati", elenco gli esempi di sintagma nominale presenti nel mio corpus; poi, in una sezione intitolata "interpretazione semantica dei dati", mi occupo di determinare se e come a differenze nella disposizione dei termini del sintagma siano connesse differenze di significato; infine, in una sezione intitolata "interpretazione sintattica dei dati", rendo ragione delle osservazioni delle sezioni precedenti alla luce dell'approccio cartografico, servendomi dell'ausilio di diagrammi e altri strumenti linguistici.

Nel quinto capitolo mi occupo più specificamente della frase greca. Servendomi dello stesso metodo già utilizzato per il sintagma nominale, e quindi tripartendo l'esposizione in "dati", "interpretazione semantica dei dati" e "interpretazione sintattica dei dati", mostro nella pratica le analogie fra frase greca e sintagma (per es. l'analogia fra i due tipi τοὺς πολεμίους φοβεῖν / φοβεῖν τοὺς πολεμίους e rispettivamente ὁ τῶν πολεμίων φόβος / ὁ φόβος τῶν πολεμίων; a mio avviso, fra le due frasi e i due sintagmi nominali si hanno le medesime differenze semantiche e sintattiche).

Il sesto capitolo è occupato da un'analisi sinottica di sintagma (nominale) e frase greca, in cui riassumo e porto alle estreme conseguenze le osservazioni dei capitoli precedenti; nonché da un approfondimento sulle parole che seguono la legge di Wackernagel, per le quali propongo una collocazione alta nella frase.

Conclude la mia tesi un'appendice, dove fra l'altro fornisco un breve commento ai dieci paragrafi di Tucidide su cui è basato il mio lavoro al fine di mostrare più chiaramente il legame fra la mia teoria e la pratica dell'analisi testuale.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Ciani, Maria Grazia
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 23 > Scuole per il 23simo ciclo > SCIENZE LINGUISTICHE, FILOLOGICHE E LETTERARIE > FILOLOGIA CLASSICA
Data di deposito della tesi:NON SPECIFICATO
Anno di Pubblicazione:24 Gennaio 2011
Parole chiave (italiano / inglese):ordine parole cartografico Tucidide order word cartographic Thucydides
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche > L-LIN/01 Glottologia e linguistica
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Scienze dell'Antichità
Codice ID:3386
Depositato il:13 Lug 2011 11:53
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