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Barcaro, Massimo (2011) Design and Analysis of Interior Permanent Magnet Synchronous Machines for Electric Vehicles. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

The adoption of permanent magnet (PM) on rotating electrical machines represents now a fashionable design option in all elds as transportation, industrial processing, power plants, domestic appliances, actuators and so on. The corresponding power ratings of such machines ranges now from fractions of Watts to some million of Watts, as in a wind generator.

Actually, among the electrical machines, the PM synchronous machine is the more deeply studied from academia and industry. In particular, the PM synchronous machine combines several advantages as high effciency, high power factor, high torque density, high overload capability, robustness, reduced maintenance, compactness and low weight.

These advantages are becoming crucial for those non-industrial application, as the electric vehicles. High performance and compactness are often the winning characteristics of such machines as respect to the induction machines. Referring to the automotive eld, variable speed drives as PM synchronous machine are adopted to improve the overall performance of the vehicles.

The design exibility due to the absence of rotor winding excitation and the variety of PM sizes and characteristics allow to achieve several features, e.g. fault-tolerance
and fux-weakening capability. Thanks to these features the PM machine is a suitable candidate for traction requirements.

However the recent trend is to select those congurations that allow to minimize the PM utilization. It is also due to the issues related to PM temperature derating, mechanical stress, and PM reliability. The PM synchronous reluctance machine or interior PM machine is, among the others, a promising candidate to satisfy the traction requirements. Thanks to its anisotropy
rotor structure is able to provide torque not only due to the PM
ux. In addition the adoption of fractional-slot winding, as respect to the standard integral-slot winding, is imperative to achieve some of the appealing features.

In this field, several topics are under study by the international community of researchers. However, the aim of the doctoral work is to deepen some aspects concerning the design of these machines. It is worth noticing that the complexity of the rotor structure of these machine involves several drawbacks, such as torque oscillations, additional iron losses, vibrations, and so on. Therefore, some aspects have been analyzed by means of analytical procedures, nite element simulations and experiential measurements on prototypes.

The variety of topic treated is directly due to the complexity of the design: a tradeo between advantages and drawbacks is usually necessary rather than a perfect minimization of a single aspect. Therefore, an overview of the design options is required
in order to design a suitable machine.

In the contest of the analysis of the interior permanent magnet machines, the objectives can be summarized as:
1) To evaluate how the rotor geometry aects the torque ripple, and thus the solutions allowing to minimize it.

2) To evaluate how the rotor geometry aects the eddy current iron losses in the stator teeth, and thus the solutions allowing to minimize it (in particular referring to the fux-weakening operating conditions).

3) To deeply investigate the torque mechanism and complex magnetic phenomena, in particular adopting fractional-slot winding.

4) To investigate a particular conguration of fault-tolerant machine, the dual three-phase machine provided of a suitable anisotropic rotor.


To the knowledge of the author, the remarkable contribution of this thesis for future researchers in this eld are:
1) An analytical model of the anisotropic synchronous machine that can be simply adopted to evaluate optimal solutions allowing to satisfy selected objectives. It has been applied to the issues of torque ripple minimization and stator tooth eddy
current minimization. The model has been veried experimentally comparing the measured and predicted stator tooth flux density.

2) An extended analysis of the dual three-phase machine provided of an interior permanent magnet rotor, supported by experimental verication. A simple design rule to select the appropriate number of slots and poles in order to achieve a six-
phase machine is proposed.

Abstract (italiano)

L'utilizzo dei magneti permanenti nel campo delle macchine elettriche rotanti attualmente rappresenta una scelta comune e vantaggiosa nella quasi totalità delle applicazioni: ad esempio il trasporto, i processi industriali, gli impianti di generazione, gli attuatori, gli elettrodomestici. Le potenze di queste macchine elettriche spaziano dalle frazioni di Watt ai milioni di Watt.

Tra le varie tipologie di macchine elettriche provviste di eccitazione mediante magnete permanente, le macchine sincrone a magnete permanente occupano un posto di
rilievo nella ricerca, sia in ambito accademico che industriale. In particolare queste macchine sincrone permettono di combinare più vantaggi, come alto rendimento, elevato fattore di potenza, alta densità di coppia, notevole capacità di sovraccarico, robusta costruzione, limitata manutenzione, volumi compatti e quindi peso ridotto.

Negli ultimi anni questi vantaggi stanno diventando delle caratteristiche cruciali e preferibili, in particolare per le applicazioni non prettamente industriali come la trazione
elettrica dei veicoli. Infatti, per queste nuove applicazioni, la compattezza dei volumi e le alte prestazioni in termini di coppia e rendimento sono le caratteristiche vincenti che
li fanno preferire ai motori asincroni. Nell'ambito automobilistico le macchine elettriche a velocità variabile, come i motori sincroni a magnete permanente, sono attualmente
sempre più utilizzati per migliorare le prestazioni complessive dei veicoli.

In aggiunta ai vantaggi già indicati, i motori a magnete permanente permettono una notevole fessibilità di progettazione. L'assenza di avvolgimento di eccitazione rotorico
ha permesso di studiare varie di strutture. Conseguentemente, grazie a progettazioni dedicate, è possibile ottenere macchine che esibiscono una capacità di tollerare alcuni guasti o macchine in grado di operare lungo un campo di velocità estremamente esteso.

Queste peculiarità sono spesso richieste dalle applicazioni di mobilità, come il trasporto, che richiedono inoltre un alto livello di affdabilità. Nonostante questi indubbi vantaggi sussistono delle problematiche legate all'utilizzo dei magneti permanenti. La tendenza odierna è, quindi, quella di studiare le congurazioni che permettono di limitare o minimizzare la quantità di magnete permanente, pur soddisfando le richieste di progetto.

Tra le soluzioni proposte, i motori sincroni a riluttanza assistita dai magneti permanenti o più semplicemente i motori a magnete interno rappresentano una valida scelta adatta alle richieste nel campo del trasporto. Grazie ad una struttura rotorica anisotropa, questi motori sono in grado di produrre coppia utile anche in assenza di magnete permanente. L'utilizzo dei magneti permanenti permette di migliorarne le prestazioni eliminando alcuni svantaggi. Questi motori sono oggetto di studio di un
gran numero di gruppi universitari di ricerca.

Lo scopo di questa tesi di dottorato è analizzare in dettaglio alcuni aspetti di progettazione elettromeccanica delle macchine sincrone a magneti permanenti interni. Infatti la complessa struttura geometrica rotorica, che permette di ottenere i noti vantaggi, determina anche una serie di problematiche. In generale, queste macchine elettriche sono caratterizzate da elevate oscillazioni di coppia, distorsioni dei fussi magnetici e
conseguenti perdite nel ferro, vibrazioni, ed altri eetti parassiti. Quindi, l'obiettivo della tesi è analizzare alcuni di questi aspetti mediante procedure analitiche, simulazioni agli elementi niti e prove sperimentali al ne di valutare regole di progettazione che
permettano di minimizzare gli svantaggi dei questa congurazione.

Nel ambito dell'analisi delle metodologie di progettazione del motore a magneti permanenti interni sono state arontate le seguenti tematiche di studio:
1) Investigare gli eetti della geometria rotorica sull'oscillazione di coppia ed individuare le soluzioni che permettono di minimizzare questo fenomeno.

2) Investigare gli eetti della geometria rotorica sulle
uttuazioni dell'induzione nei denti statorici, e le conseguenti perdite nel ferro per eetto delle correnti parassite. In questo contesto, individuare le soluzioni che permettono di limitare le perdite alle alte velocità in condizioni di defussaggio.

3) Investigare il principio di produzione della coppia elettromagnetica, in particolare della componente non legata ai magneti permanenti, ed analizzare alcuni eletti parassiti legati all'utilizzo di avvolgimenti a passo frazionario.

4) Investigare una particolare macchina, il motore a doppio avvolgimento trifase, che permette di ottenere un aumento della tolleranza ai guasti pur richiedendo componentistica standard.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Bianchi, Nicola
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 23 > Scuole per il 23simo ciclo > INGEGNERIA INDUSTRIALE > INGEGNERIA ELETTROTECNICA
Data di deposito della tesi:NON SPECIFICATO
Anno di Pubblicazione:26 Gennaio 2011
Parole chiave (italiano / inglese):macchine elettriche motori sincroni magneti permanenti / electrical machines synchronous motors permanent magnet
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/32 Convertitori, macchine e azionamenti elettrici
Struttura di riferimento:Dipartimenti > pre 2012 - Dipartimento di Ingegneria Elettrica
Codice ID:3497
Depositato il:13 Lug 2011 10:27
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