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Zanardo, Gabriele (2011) Structural Modification Approaches to Modal Design Optimisation of Vibrating Systems. [Ph.D. thesis]

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Abstract (english)

This dissertation addresses the problem of assigning the desired dynamic behaviour to vibrating systems, with particular attention on the generality of the approaches proposed. The main focus of this work is in developing structural modification approaches ensuring the feasibility and the optimality of the computed solution. The proposed approaches are suitable for both the design of new mechanical systems, and the performance optimisation of existing ones. Three formulations are proposed: in the first, the original system is modelled by means of mass and stiffness matrices, while in the second the Frequency Response Functions of the original system are employed. The final formulation allows for discrete structural modification, by casting the structural modification problem as a mixed-integer non-linear optimisation problem.
Compared with most of the approaches appearing in literature, one of the strengths of the approaches proposed is the capability to handle different design tasks. Also, the proposed approaches allow the modification of an arbitrary number of parameters (even in the presence of linear interrelated modifications) and of assigned vibration modes (regardless of their magnitude), as well as the possibility of dealing with mass and stiffness matrices with an arbitrary topology. To this purpose, the structural modification problem is formulated as a constrained inverse eigenvalue problem. The problem is constrained in the sense that a wide family of parameter constraints can be included in the formulations adopted in order to incorporate the physical constraints to the system modifications. Moreover, a regularization term biases the solution towards preferable modifications and assures good numerical conditioning. The problem is then solved within the frame of constrained convex optimisation, which ensures that a unique, and hence global, optimal and feasible solution exists and that it can be efficiently computed by means of reliable numerical algorithms.
The effectiveness and the capabilities of the proposed approaches are demonstrated by firstly applying it to theoretical test cases and secondly through experiments on industrial and laboratory test cases. Such test cases involve lumped and distributed parameter modifications, as well as multimode and single mode assignments.

Abstract (italian)

In questa Tesi si affronta il problema di assegnare il comportamento dinamico desiderato a sistemi vibranti, e si dedica particolare attenzione alla generalità degli approcci proposti. Questo lavoro si concentra sullo sviluppo di approcci per il calcolo di modifiche strutturali che siano in grado di assicurare la realizzabilità fisica e l’ottimalità della soluzione calcolata. Gli approcci proposti sono adatti sia al progetto di nuovi sistemi meccanici, sia all’ottimizzazione delle performance di quelli esistenti. Vengono proposte tre formulazioni: nella prima il sistema originale é modellato per mezzo di matrici di massa e rigidezza, mentre nella seconda vengono impiegate le funzioni di risposta in frequenza (Frequency Response Functions). La terza formulazione prende in considerazione modifiche strutturali discrete, in quanto il problema delle modifiche strutturali viene formulato come un problema di ottimizzazione non-lineare mista-intera.
In confronto agli approcci presenti in letteratura, uno dei punti di forza degli approcci proposti risiede nella capacità di poter affrontare obiettivi di progetto diversificati tra loro. Degna di nota é la modifica di un numero arbitrario di parametri (anche in presenza di modifiche tra loro linearmente correlate) e di modi di vibrare (a prescindere dalla loro normalizzazione), cosi pure la possibilità di trattare matrici di massa e rigidezza con topologia arbitraria. A tale fine, il problema di modifica strutturale viene formulato come un problema agli autovalori inverso vincolato. Il problema é vincolato nel senso che una ampia famiglia di vincoli sui parametri può essere introdotta nelle formulazioni adottate, per includere nel problema i vincoli fisici sulle modifiche del sistema. Inoltre, un termine di regolarizzazione permette di dirigere la soluzione verso modifiche preferenziali, ed assicura un buon condizionamento numerico. Il problema è risolto all’interno del contesto matematico dell’ottimizzazione convessa vincolata, che assicura l’esistenza di un’unica, e quindi globale, soluzione ottima realizzabile, e che tale soluzione sia calcolabile efficacemente per mezzo di algoritmi numerici consolidati ed affidabili.
L’efficacia degli approcci proposti, e la loro capacità di fornire soluzioni realizzabili è stata dapprima dimostrata applicandoli dapprima su esempi teorici, e successivamente su test case industriali e da laboratorio. Tali test case includono sia modifiche di parametri concentrati che parametri distribuiti, così come l’assegnazione di uno o più modi di vibrare.

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EPrint type:Ph.D. thesis
Tutor:Caracciolo, Roberto
Supervisor:Trevisani, Alberto
Ph.D. course:Ciclo 23 > Scuole per il 23simo ciclo > INGEGNERIA INDUSTRIALE > MECCATRONICA E SISTEMI INDUSTRIALI
Data di deposito della tesi:UNSPECIFIED
Anno di Pubblicazione:27 January 2011
Key Words:Eigenstructure Assignment, Frequency Response Function, Inverse Eigenvalue Problem, Convex Optimization, Modal Tests, Regularization
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/13 Meccanica applicata alle macchine
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali
Codice ID:3577
Depositato il:21 Jul 2011 11:15
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