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Martini, Veronica (2011) ESPRESSIONE DELLA CORTACTINA E SUO COINVOLGIMENTO NELL'AGGRESSIVITA' DELLA LEUCEMIA LINFATICA CRONICA B. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

B-cell chronic lymphocytic leukemia (B-CLL) is the most common form of leukemia in adults. It is characterized by the accumulation of clonal CD5+ B lymphocytes due to uncontrolled growth and resistance to apoptosis. The Src tirosin kinase Lyn plays an important role in the survival of B lymphocytes. We previously observed that this kinase is overexpressed, constitutively active and anomalously distributed in malignant B cells as compared to normal B lymphocytes. Moreover we also found that one of its substrates, HS1, is overexpressed and involved in survival of B neoplastic cell; now we focused our attention on protein named cortactin, since this protein is homolog of HS1, a putative substrate of Lyn and it is overexpressed in many tumors.
In this study, by western blotting analysis and real-time RT-PCR, we demonstrated that in B neoplastic cells the protein cortactin is overexpressed with respect to normal B lymphocytes. When the expression level was correlated with somatic hypermutations of immunoglobulin heavy-chain variable region, one of the most important prognostic factors for B-CLL, we observed that the level of cortactin is higher in patients with poor prognosis with respect to those with favorable one. Moreover, we demonstrated that in neoplastic B lymphocytes cortactin overexpression correlated with both migration index and MMP9 production, suggesting that in these patients cortactin could be involved in the disease diffusion.
As reported in literature, cortactin can regulate cellular migration not only by its overexpression, but also by the expression of mRNA splicing variants. We found that normal B cells expressed only the SV1 splice variant, while in the neoplastic B lymphocytes about half of our patients expressed the WT variant. Since it has been reported that WT variant increases cell migration, we hypothesized that the expression of WT isoform could be another mechanism by which cortactin can modulate F-actin dynamics and cell migration.
All these findings converge to support a negative role of cortactin in clinical course of B-cell chronic lymphocytic leukemia, suggesting that cortactin could be involved in patogensis and progression of B-LLC.

Abstract (italiano)

La leucemia linfatica cronica di tipo B (LLC-B) è la forma più comune di leucemia dell’adulto ed è caratterizzata dall’accumulo clonale di piccoli linfociti B CD5+ dovuto sia ad una crescita incontrollata che ad una resistenza all’apoptosi. Un ruolo importante nella sopravvivenza dei linfociti B leucemici è giocato dalla chinasi Lyn. Qualche anno fa abbiamo dimostrato che la Src chinasi Lyn è sovraespressa, costitutivamente attiva e distribuita in maniera anomala nelle cellule B neoplastiche rispetto ai linfociti B normali. Considerato che uno dei suoi substrati, la proteina HS1, si trova sovraespressa e coinvolta nella sopravvivenza del clone neoplastico, abbiamo focalizzato l’attenzione su un altro putativo substrato di Lyn: la proteina cortactina poiché omologa di HS1 e sovraespressa in diversi tumori.
Mediante western blotting e real-time RT-PCR in questo studio abbiamo dimostrato che i linfociti B leucemici esprimono una maggiore quantità di cortactina rispetto ai linfociti B di soggetti sani. Correlando i dati di espressione con uno dei fattori prognostici più importanti della LLC-B, la presenza o assenza di ipermutazioni somatiche (SHM), abbiamo evidenziato che i livelli di espressione della cortactina sono più elevati in pazienti a prognosi sfavorevole (SHM-) rispetto a quelli a prognosi favorevole (SHM+).
Inoltre, abbiamo dimostrato che nei linfociti B neoplastici la sovraespressione della cortactina correla sia con l’indice di migrazione cellulare (IdM) che con la produzione della metalloproteasi di matrice 9 (MMP-9), suggerendo come nei pazienti con LLC-B la cortactina possa essere in qualche modo coinvolta nel processo di invasione dei linfonodi e della milza.
Come riportato in letteratura, la cortactina può influenzare la migrazione cellulare non solo attraverso la sua sovraespressione, ma anche mediante l’espressione di diverse varianti di splicing. Il nostro studio ha evidenziato che nei linfociti B normali è presente solo la variante di splicing SV1, mentre nei linfociti B di circa il 50% dei nostri pazienti è maggiormente espressa quella WT. Poiché è noto in letteratura che la variante WT rende alcuni tipi di cellule tumorali più aggressivi e mobili, si potrebbe pensare che l’espressione di tale isoforma abbia un ruolo rilevante nella diffusione della LLC-B.
In conclusione, i dati finora ottenuti convergono tutti nell’affermare un ruolo negativo della cortactina nel decorso clinico della leucemia linfatica cronica di tipo B, suggerendo, quindi, che la cortactina possa essere coinvolta nella patogenesi della LLC-B.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Semenzato, Gianpietro
Correlatore:Trentin, Livio
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 23 > Scuole per il 23simo ciclo > ONCOLOGIA E ONCOLOGIA CHIRURGICA
Data di deposito della tesi:NON SPECIFICATO
Anno di Pubblicazione:31 Gennaio 2011
Parole chiave (italiano / inglese):Cortactina, Leucemia Linfatica Cronica di tipo B.
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 - Scienze mediche > MED/06 Oncologia medica
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale
Codice ID:3679
Depositato il:29 Lug 2011 17:22
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