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Gianesini, Giovanna (2012) Resilience as a Relational Construct. Theoretical and Empirical Evidences. [Tesi di dottorato]

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Documento PDF (Resilience as a Relational Construct. Theoretical and Empirical EvidencesE) - Versione pubblicata
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Abstract (inglese)

Positive psychology is concerned with identifying, measuring, and enhancing human strengths and is a complementary framework for the deficit-based medical model. While the pathogenic paradigm focuses on why and how illness occurs, the salutogenic paradigm focuses on the origins and development of health and wellness, and looks at the functioning of the individual in various life circumstances. Of particular interest within this paradigm are theories which focus on individual’s resilience, as the ability to maintain psychological well-being even when exposed to trauma or adversity. The general aim of this research is the integration and systematization of scientific knowledge regarding the nature of resilience by critically evaluating the more recent literature and systematically analyzing and integrating the components at the basis of this process. Specifically, we first explored and assessed the extent to which the five components of Model ERAAwC of Relational Competence Theory (RCT, L’Abate, 2011), that is Emotionality, Rationality, Action, Awareness and Context, can explain the strengths and abilities that produce, enhance and even reduce resilience. Then, as the emotional and awareness component empirically emerged as prevalent, we further investigated their contribution to resilience in light of the Broaden and Built Theory of Positive Emotion by Tugate and Fredrickson (2004) and the mechanisms behind the use of positive and negative emotions according to the Dynamic Model of Affect (Zautra, 2002, 2003). Finally, building on Bonanno (2004) we collected evidences that multiple and sometimes unexpected pathways to resilience exist.
We have both theoretically and empirically explored the theoretical contribute of Relational Competence Theory (RCT, L’Abate, 1995), the Broaden-and Built Theory (Tugade & Fredrickson, 2007), The Dynamic Model of Affect (Zautra, 2004), the Coping and Emotion Flexibility paradigm (Bonanno, 2011), and the Multiple Trajectories of Outcome Approach (Bonanno, 2008) to resilience research in numerous studies and reached agreement on the definition of resilience as “relational”. We have empirically examined its interpersonal, emotional and cognitive components, the processes that promote and break resilience, and the heterogeneity of responses (outcomes) to potential trauma across several studies, samples, measures and methodologies: 1) The influence of emotional and relational resources on parenting quality (N = 324), 2) Resilience and its shielding effect on relationship quality and life satisfaction (N = 318), 3) Relational Resilience and Pro-social behavior in adults (N = 339), 4) The effects of Resilience on substance abuse and treatment (N = 429).
This work intends to make an innovative and advanced contribution to the field with an integrated, theoretically and empirically grounded understanding of resilience that may be used to develop preventative intervention models in various contexts. Importantly, investigating resilience as a relational construct result in specific assessment and intervention strategies aimed at assisting both individual and families in managing the turbulences and transitions of their life stages as well as unexpected potentially traumatic events

Abstract (italiano)

La Psicologia positiva si occupa di identificare, misurare e migliorare le risorse umane ed è un modello complementare a quello medico basato sul deficit. Mentre il paradigma patogenico si focalizza sul perché ed il come la malattia si presenti, il paradigma salutogenico indaga le origini e lo sviluppo della salute e del benessere e guarda al funzionamento dell’individuo in diverse circostanze di vita. Di particolare interesse all’interno di questo paradigma sono le teorie che si interessano della resilienza individuale, definite come la capacità di mantenere il benessere psicologico anche dopo eventi avversi o traumi. L’obiettivo generale di questo lavoro è l’integrazione sistematica della conoscenza scientifica riguardo alla natura della resilienza attraverso una valutazione critica della letteratura più recente e l’analisi sistematica degli elementi alla base del processo di resilienza. Specificatamente, prima abbiamo esplorato e valutato fino a che punto le cinque componenti del modello ERAAwC della Teoria della Competenza Relazionale (RCT, L’Abate, 2011), ovvero Emotività, Razionalità, Azione, Consapevolezza e Contesto riescono a spiegare le risorse e le abilità the creano, migliorano e anche riducono la resilienza. In seguito, poiché le componenti emotive e di consapevolezza sono empiricamente emerse come prevalenti, abbiamo ulteriormente investigato il contributo che esse portano alla resilienza, utilizzando la teoria delle emozioni positive “Broaden and Built” di Tugate e Fredrickson (2004) ed i meccanismi che sottendono all’uso delle emozioni positive e negative secondo il “Dynamic Model of Affect” (DMA, Zautra, 2002, 2003). Infine, prendendo spunto dal paradigma della flessibilità di coping e delle traiettorie multiple di adattamento al trauma di Bonanno (2004) abbiamo raccolto evidenze che esistono multiple e spesso inaspettate vie che portano alla resilienza. In conclusione, in questo lavoro abbiamo esplorato sia teoreticamente che empiricamente i contributi della Teoria della Competenza Relazionale (RCT, L’Abate, 1995), la teoria “Broaden-and Built” (Tugade & Fredrickson, 2007), il “Dynamic Model of Affect” (Zautra, 2004), il paradigma della flessibilità emotiva e di coping (Bonanno, 2011), e l’approccio delle traiettorie multiple di Bonanno (2008) alla ricerca sulla resilienza attraverso numerosi studi e giungendo ad una definizione di resilienza come “relazionale”. Sono stati esplorati gli aspetti interpersonali ed emotivi, le componenti cognitive, ed i processi che promuovono o riducono la resilienza, e la etereogenità delle risposte (outcomes) ad eventi potenzialmente traumatici nelle sequenti ricerche, con diversi campioni, misure di assessment e metodologie: 1) L'influenza delle risorse relazionali ed emotiove sulla qualità genitoriale (N = 324); 2) La Resilienza ed i suoi effetti protettivi sulla qualità della relazione matrimoniale e la soddisfazione di vita (N = 318); 3) La Resilienza Relazione ed il comportamento pro-sociale negli adulti (N = 339); 4) Gli effetti della Resilienza sull'abuso di sostanza ed il suo trattamento (N = 429). Questo lavoro intende portare un contributo innovativo ed avanzato allo studio della resilienza giungendo ad una comprensione integrata, sia teoreticamente che empiricamente, della resilienza che possa essere usata come strumento per lo sviluppo di programmi di intervento preventivi in vari contesti. In particolare, considerare la resilienza come un costrutto relazionale comporta specifiche strategie di valutazione e d’intervento atte a supportare sia l’individuo che le famiglie nella gestione delle difficoltà dovute sia a transizioni nelle diverse fasi di vita che ad inaspettati eventi potenzialmente traumatici

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Cusinato, Mario
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 24 > Scuole 24 > SCIENZE PSICOLOGICHE > PSICOLOGIA SOCIALE E DELLA PERSONALITA'
Data di deposito della tesi:24 Gennaio 2012
Anno di Pubblicazione:23 Gennaio 2012
Parole chiave (italiano / inglese):Resilienza, regolazione delle emozioni, emozioni positive, competenza relazionale, stili genitoriali, tossicodipendenza, comportamento pro-sociale, flessibilità di copin, networks sociali, mentoring / resilience, emotion regulation, relational competence, parenting styles, drug abuse, pro-social behavior, social network, mentoring
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PSI/03 Psicometria
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PSI/05 Psicologia sociale
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PSI/07 Psicologia dinamica
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Psicologia Generale
Codice ID:4432
Depositato il:26 Ott 2012 10:50
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