Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione | Spostati sulla ricerca | Vai al menu | Contatti | AccessibilitĂ 

| Crea un account

Bergamin, Marco (2012) AttivitĂ  motoria in piscina termale come prevenzione e cura della sarcopenia senile. [Tesi di dottorato]

Full text disponibile come:

[img]
Anteprima
Documento PDF
1192Kb

Abstract (inglese)

Background: The development and progression of sarcopenia is a complex and multi-factorial process. A growing body of evidence indicates that physical activity in elderly can slow the loss of skeletal muscle and function. Among exercise modalities, water-based protocols are suggested for subjects in whom a lower joint stress is recommended, however, limited data are available about their actual effects in maintaining muscle mass and physical fitness. The novelty of this paper consists in the comparison of two physical activity protocols performed at the same exercise perceived of exertion of which one group underwent a water-based exercise while the other trained on land-based.
Objective: determine the effect of a 24-week structured physical activity protocol carried out in thermal water, in order to improve physical function in a group of healthy elderly and comparing with a land-based protocol exercising with the same rate of perceived exertion (RPE)
Methods: 59 subjects were recruited, and randomly allocated to three groups: Aquatic Group (AG), Land Group (LG) and Control Group (CG). During the 6 months, subjects followed a twice-a-week exercise intervention. Exercise intensity was monitored using Borg’s Scale and heart rate. Functional evaluation was performed before (T0) and after the exercise period (T1).
Results: Because of healthy reasons or lack of interest in participation, 6 subjects dropped out from the study; the average adherence in the 48 sessions was 81.25%. AG showed a non-statistically significant but positive trend in upper- and lower-body strength. LG increased grip strength by 26.1%. Decreases in isotonic (KEM) and isometric knee extension (KET) strengths have been detected in CG. Sum of right and left Back Scratch test values (BS) tests revealed a significant improvement in AG (25.8%; P < 0.05), while Sit & Reach test (SR) improved in all groups. Time Up & Go (TUG) time resulted reduced in AG (-19.3%; P < 0.01) and LG (-12.6%; P < 0.05).
Conclusion: Both land- and water-based activities seemed beneficial in maintaining strength and improve lower-body flexibility; moreover aquatic activity appeared the best activity to enhance dynamic balance and upper-body flexibility.

Abstract (italiano)

Lo sviluppo della sarcopenia rappresenta un processo complesso e multifattoriale. Un numero crescente di studi indica che l'attività fisica può rallentare la perdita di massa e di funzione muscolo-scheletrica nel soggetto anziano. Tra le diverse modalità di esercizio, l'attività in acqua è particolarmente consigliata, per il minore stress articolare a cui è sottoposto l'organismo durante questo tipo di attività. Tuttavia, gli studi su soggetti anziani, che osservano gli effetti di un protocollo di attività motoria svolto in acqua, per il mantenimento della massa muscolare e dell'efficienza fisica, sono limitati.
SCOPO: determinare l'effetto di un protocollo di esercizio in piscina termale, della durata di 24 settimane, sulle variabili di efficienza fisica, in un gruppo di anziani sani. METODO: sono stati reclutati 59 soggetti (N=29 Maschi, N=30 Femmine, età media = 71.2 anni), assegnati casualmente ai seguenti gruppi: gruppo di attività motoria in acqua (AG), gruppo di attività motoria a secco (LG) e gruppo di controllo (CG). Durante i 6 mesi di attività i soggetti hanno effettuato l'attività prevista dal protocollo con frequenza bisettimanale. L'intensità di esercizio è stata monitorata rilevando la frequenza cardiaca ed utilizzando la scala di Borg. La valutazione funzionale è stata realizzata prima e dopo il protocollo di esercizio. La composizione corporea è stata misurata tramite bioimpedenziometria elettrica, la forza isometrica degli arti superiori utilizzando un dinamometro (handgrip), la forza isotonica degli arti inferiori attraverso il test di estensione degli arti inferiori, sempre tramite un dinamometro.
RISULTATI: in AG ed in LG sono stati osservati miglioramenti nel test "8-foot up & go". La forza di prensione dell’arto dominante è migliorata nel gruppo LG. La flessibilità della schiena e degli ischio-crurali è aumentata in tutti i gruppi. Il test “Back scratch” ha rivelato miglioramenti della flessibilità nella spalla sinistra, anche se lievi, solo nel gruppo AG. Per entrambi gli arti inferiori l'espressione della forza di estensione del ginocchio è risultata ridotta nel gruppo di controllo nell'analisi tra gruppi (AG vs. LG vs. CG).
CONCLUSIONE: i risultati dello studio suggeriscono che il protocollo di attività fisica applicato al gruppo di soggetti anziani si è dimostrato utile poiché ha migliorato l'equilibrio dinamico e la flessibilità. I valori di forza sembrano mantenersi inalterati in entrambi i gruppi sperimentali, suggerendo che anche l’attività fisica in acqua può essere un utile complemento a quella svolta "a secco" per contrastare il decadimento della forza muscolare che si realizza nel soggetto anziano.

Statistiche Download - Aggiungi a RefWorks
Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Zaccaria, Marco
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 24 > Scuole 24 > SCIENZE MEDICHE, CLINICHE E SPERIMENTALI > SCIENZE GERIATRICHE ED EMATOLOGICHE
Data di deposito della tesi:26 Gennaio 2012
Anno di Pubblicazione:26 Gennaio 2012
Parole chiave (italiano / inglese):Water-based exercise, thermal water, sarcopenia, strength, elderly
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attivitĂ  motorie
Struttura di riferimento:Dipartimenti > pre 2012 - Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche
Codice ID:4545
Depositato il:05 Nov 2012 12:22
Simple Metadata
Full Metadata
EndNote Format

Download statistics

Solo per lo Staff dell Archivio: Modifica questo record