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Crosato, Rita (2012) Indagine sulla utilizzazione degli integratori e dei farmaci proposti come coadiuvanti di diete per il controllo e la riduzione del peso. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

Survey on the use of dietary supplements and drugs suggested as adjuvants in weight loss diets Introduction: Data taken from ISTAT (National Institute for Statistics) suggest that there is a progressive increase of overweight and obesity in Italy. Current guidelines underline that successful weight loss and maintenance require a radical change in the lifestyle and everyday life behaviours, a reduction in calories intake and an increase in physical exercise.
Nonetheless most patients seem to prefer alternative approaches like the inappropriate use of dietary products for weight loss.
Aim: The aim of this research was to analyse the reasons for purchasing and the characteristics of people who requested information and/or bought the products suggested as dietary adjuvants for weight loss in a sample of pharmacies in the area of Padua. The patients were categorised on the basis of the requested product into three groups: prescription drug,
over-the-counter drug, dietary supplement. We used the group of patients requesting a prescription drug as the control group.
Materials and methods: We created a 30-items questionnaire to submit to subjects at the moment of the purchase/advise of dietary product for weight loss, in order to understand the characteristics of the patients, the reasons of the purchase and their therapeutic setting. The questionnaires were distributed and collected in 26 pharmacies in the area of Padua and were autonomously filled. We collected the data every three months. Data analysis has been performed with SPSS, version 16.0 (SPSS, Chicago , IL, USA).
Results: We collected 268 questionnaires: 15 forms in patients who required information about and/or bought prescription drugs, 49 for over-the-counter drugs and 204 for dietary supplements. The studied sample group was mainly female, the level of education was medium/high (high school) and the mean age was 44.8±12.0 years. There was a different distribution of classes of BMI (normal weight/overweight/obesity) in relation to the chosen product: the users of prescription drugs had a higher BMI (31.5±5.0 kg/m²) when compared to the users of OTC drugs (28.3±5.7 kg/m²) (p<0.05) and of dietary supplements (26.2±4.3 Kg/m²) (p<0.001). In the analysis of the weight self-perception, we found a disposition to underestimate their own weight in the group of the users of prescription drugs, while the group of people using OTC drugs and dietary supplements had the tendency to overestimate 8 it. The family doctor’s advise revealed to be the most important determinant in the choice of the type of dietary products for 35.7% of the users of prescription drugs, when compared to 8.9% of the OTC users (p<0.01) and to 5.7% of the users of dietary supplements (p<0.001).
On the contrary, the pharmacist’s advise is more determinant for the users of OTC drugs (48.9%) (p<0.05) and for the users of dietary supplements (41.8%) (p<0.05) in comparison to users of prescription drugs. The majority of the group who required prescription drugs referred to a nutritionist (90.0%), and the percentage was significantly less in the OTC drugs users (55.3%) (p<0.05), as in the users of dietary supplements (54.0%)(p<0.05). The majority of the group of OTC drugs users choose the self-prescription of the these type of drugs (31.6%). In this group most of the patients followed the nutritionist’s behavioural and dietary advises (65.0%) and this percentage is significantly higher than in the group of the users of dietary supplements (43.2%) (p<0.01). The OTC drugs users are apparently more convinced of the purchase of a specific drug, since their devotion to the drug is higher than in the group of users of dietary supplements, reaching the 50.0% of fidelity in the first group and the 8.6% in the second one (p<0.05).
Conclusions: The patients of this sample group revealed to have a distorted body self-image because they underestimated or overestimated their body weight. Moreover the patients tended to choose autonomously the type of products, they didn’t care about the presence of solid scientific efficiency/safety studies about the products, they did not rely very much on professional referents (family doctors/nutritionist/dietician), they were inconstant in the purchase. All these factors could increase the mismatch between the expectations and the effective results, leading to frequent changes in the products and so to unsatisfying outcomes. The recent introduction of patent drugs for the treatment of the mild-to-moderate overweight without the need of a medical prescription (OTC), but with the support of scientific efficacy/safety studies for its commercial authorization like the prescription drugs, increases the importance of the role of professional referents (family doctor/pharmacist) in leading the patient’s choice. A correct evaluation of the real weight problem and a more attentive consideration in the selection of the product could partially contribute to limit the slow but continuous difference emerging between the increasing rate of overweight and obesity in the general population and its more and more frequent choice of inadequate strategies for weight control

Abstract (italiano)

Indagine sulla utilizzazione degli integratori e dei farmaci proposti come coadiuvanti di diete per il controllo e la riduzione del peso.
Introduzione. Dati ISTAT indicano un progressivo aumento del sovrappeso e dell’obesità in Italia. Sebbene le linee guida ribadiscano che il successo della perdita di peso ed il suo mantenimento richiedano una modificazione dello stile di vita, una riduzione dell’introito calorico, un aumento dell’attività motoria e l’adozione di nuove modalità comportamentali, molti pazienti mostrano di preferire soluzioni alternative come l’uso non appropriato di prodotti per il calo ponderale.
Scopo. Scopo del programma di ricerca è stato quello di analizzare le caratteristiche e le motivazioni all’acquisto dei soggetti che hanno richiesto informazioni e/o acquistato prodotti proposti come coadiuvanti di diete per il controllo e la riduzione del peso corporeo in un campione di farmacie dell’area padovana. I pazienti sono stati distinti in base al prodotto richiesto (farmaco con obbligo di ricetta, farmaco senza obbligo di ricetta od OTC, integratore alimentare) individuando i pazienti richiedenti farmaco con obbligo di ricetta come gruppo di controllo.
Materiali e metodi. E’ stato ideato un questionario auto-compilabile di 30 domande da sottoporre al paziente al momento della richiesta/consiglio del farmaco/integratore al fine di caratterizzare il paziente e di cogliere le motivazioni ed il contesto terapeutico in cui si svolge l’acquisto. I questionari sono stati distribuiti e raccolti attraverso 26 farmacie dell’area padovana. L’inserimento dati è avvenuto a cadenza trimestrale. L’analisi dei dati è stata condotta utilizzando il programma SPSS, versione 16.0 (SPSS, Chicago, IL).
Risultati: I questionari raccolti sono stati 268, di cui 15 sono stati compilati da pazienti che hanno richiesto informazioni/acquistato farmaci con obbligo di ricetta; 49 farmaci senza obbligo di ricetta od OTC; 204 integratori. Il campione indagato, prevalentemente di sesso femminile, scolarizzazione medio-alta (diploma di media superiore) ed età media intorno ai 44.8±12.0 anni. ha presentato una distribuzione per classi di BMI reale di normopeso/sovrappeso/obesità significativamente diversa tra gli utilizzatori di farmaco con obbligo di ricetta (BMI 31.5±5.0 kg/m²) e di integratore (BMI 26.2±4.3 Kg/m²) (p<0.001) e tra quelli di farmaco e di OTC (BMI 28.3±5.7 kg/m²) (p<0.05). Invece, per la situazione ponderale auto-percepita traspare una tendenza alla sottostima del proprio peso nel gruppo 6 degli utilizzatori di farmaco con obbligo di ricetta e una sovrastima nel gruppo degli utilizzatori di integratore e OTC. Il consiglio del medico di famiglia per il prodotto è stato più importante per il richiedente farmaco (35.7%) rispetto all’OTC (8.9%) (p<0.01) e rispetto all’integratore (5.7%) (p<0.001). Al contrario il consiglio del farmacista è più significante per gli utilizzatori di l’OTC (48.9%) rispetto al farmaco (p<0.05) e di integratore (41.8%) rispetto al farmaco (14.3%) (p<0.05). Allo specialista si affida maggiormente il gruppo che ha richiesto farmaco con ricetta (90.0%), sia rispetto al gruppo OTC (55.3%) (p<0.05) sia al gruppo integratore (54.0%)(p<0.05). L’autoprescrizione è , invece, maggiormente presente nel gruppo OTC (31.6%) ed anche l’adozione di programmi prescritti dallo specialista, è maggiore nel gruppo utilizzatore di OTC (65.0%) rispetto al gruppo utilizzatore di integratore (43.2%) (p<0.01). Inoltre l’utilizzatore di OTC è un paziente apparentemente più convinto nell’acquisto poiché rinuncia più frequentemente al prodotto se non lo trova (50.0% dei casi) rispetto al paziente che si rivolge all’integratore (8.6%) (p<0.05)
Conclusioni. I pazienti del nostro campione hanno evidenziato prevalentemente una visione distorta della propria immagine poiché sovrastimano o sottostimano la propria condizione ponderale. Inoltre nell’utilizzo dei prodotti, i pazienti preferiscono indirizzarsi autonomamente, si affidano spesso a prodotti non sorretti da studi di efficacia e sicurezza, interagiscono scarsamente con le figure professionali specialistiche (medico di base/dietologo/dietista), sono volubili nell’acquisto. Tutto ciò potrebbe aumentare la discrepanza tra ciò che il paziente si pone come obbiettivo e l’effettivo risultato, inducendo continui cambiamenti di prodotti con risultati poco soddisfacenti. La recente introduzione di farmaci autorizzati alla vendita per il trattamento del sovrappeso da lieve a moderato senza la necessità di una prescrizione medica (OTC), la cui autorizzazione è invece sorretta da studi di efficacia e sicurezza analogamente ai farmaci con obbligo di ricetta, accresce l’importanza del ruolo dei professionisti (medico di famiglia/farmacista) nel guidare il paziente ad una corretta focalizzazione del proprio problema ponderale ed una più ponderata scelta del prodotto. Ciò potrebbe contribuire in parte ad arginare la lenta e continua differenza che permane tra la crescita della condizione di sovrappeso ed obesità e la continua adozione da parte del paziente di strategie non idonee al controllo ponderale

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Busetto, Luca
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 24 > Scuole 24 > SCIENZE MEDICHE, CLINICHE E SPERIMENTALI > SCIENZE GERIATRICHE ED EMATOLOGICHE
Data di deposito della tesi:10 Luglio 2012
Anno di Pubblicazione:10 Luglio 2012
Parole chiave (italiano / inglese):integratori ed OTC/dietary supplements and OTC
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 - Scienze mediche > MED/49 Scienze tecniche dietetiche applicate
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari
Codice ID:5098
Depositato il:17 Mag 2013 09:21
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