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Fontana, Federica - Murgia, Emanuela (2012) La domus dei "Putti danzanti" lungo la via Gemina: alcuni elementi dell'apparato decorativo. In: L'architettura privata ad Aquileia in età romana. Atti del Convegno di Studio (Padova, 21-22 febbraio 2011). Antenor quaderni, 24 . Padova University Press, Padova, pp. 297-308. ISBN 978-88-9738-519-6

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Per gentile concessione di: http://www.padovauniversitypress.it/

Abstract (inglese)

The domus decorative apparatus reveals together a tendency towards conservatorisms and sobriety in the room layouts, especially in the first phase, in the first half of the fourth century A.D., when in Rome changes in the layout of residential structures start appearing. The mosaic decoration, particularly the one of the home’s original phase, recalls models and shapes of clearly classic origins, both in the decorative choice of the central field and in the surrounding stripes, whereas the second stage seems to be characterized by choices more in line with the “fashion of the time”. Also the sculpture decoration seems to refer to preceding models, to the point of making one think of an overall decorative apparatus that is globally very coherent and definitely geared towards the recovery of the “old”. In the painting, next to a taste for plant subjects, it is worth pointing out the absence of walls to fake marble, actually greatly testified in Cisalpina between the third and the fourth centuries A.D. and in Aquileia in the panels at the Aula north in the Basilica Teodosiana, this one also from the beginning of the fourth century A.D.

Abstract (italiano)

Dall’analisi complessiva dei pavimenti musivi e degli intonaci rinvenuti nella domus dei “Putti danzanti” si possono trarre preliminari ma significative considerazioni su parte del sistema decorativo di questa dimora tardo-antica. La presenza di monete di fondazione nelle preparazioni di alcuni mosaici consente, infatti, di proporre nuove datazioni per motivi già noti. Risulta, inoltre, di grande interesse il fatto che la decorazione pittorica della domus, diversamente da quanto accade per la decorazione pavimentale, non manifesti un esplicito richiamo al classicismo e si riveli di maggiore semplicità. L’uso del marmo pregiato e la presenza di colori costosi attesta, da una parte, l’alto livello economico del committente, già intuita sulla base di altri parametri, dall’altra, conferma la vivacità della cultura artistica aquileiese nel IV secolo.

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Tipo di EPrint:Contributo in Libro
Anno di Pubblicazione:2012
Informazioni aggiuntive:Per gentile concessione di Padova University Press (Padova). Le foto di reperti di proprietà dello Stato sono pubblicate su concessione del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia (Aut. del 24/02/2012, prot. n° 563/19). Tutti i diritti sono riservati. È vietata in tutto o in parte la riproduzione dei testi e delle illustrazioni.
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche > L-ANT/07 Archeologia classica
Struttura di riferimento:NON SPECIFICATO
Codice ID:5126
Depositato il:17 Set 2012 16:14
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