Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione | Spostati sulla ricerca | Vai al menu | Contatti | Accessibilità

| Crea un account

Fontana, Federica (2012) La domus dei "Putti danzanti" lungo la via Gemina: aspetti planimetrici e funzionali. In: L'architettura privata ad Aquileia in età romana. Atti del Convegno di Studio (Padova, 21-22 febbraio 2011). Antenor quaderni, 24 . Padova University Press, Padova, pp. 131-140. ISBN 978-88-9738-519-6

Full text disponibile come:

[img]
Anteprima
Documento PDF - Versione pubblicata
380Kb

Per gentile concessione di: http://www.padovauniversitypress.it/

Abstract (inglese)

The “Domus dei Putti danzanti” is named after the polychrome mosaic with cupids found in the private dominus rooms. It is located in a very important area of the old city, right between the Forum and the river port. From a structural standpoint, it is possible to identify two main phases, which can be related to the beginning and to the end of the fourth century A.D.; the transition from the first to the second restoration phase of the domus corresponds to limited changes in the layout, essentially by reducing a few large rooms in smaller size ones. As for the characteristics of the individual rooms, it currently does not exist any of the apsidal, octagonal, or hexagonal areas that a luxury domus of this period should feature. The change in the representation room layouts seems to occur at the beginning of the fourth century A.D., therefore its absence in this residence may correspond to a conservatory attitude by the customer. We confirm anyways, in reading the layout of this domus, a typical tendency of the high-level residences of older age; for instance, the paratactic approaching of clusters of rooms around open backyards joint by corridors, and yet functionally autonomous.

Abstract (italiano)

Il sito indagato dal Dipartimento di Storia e Culture dall’Antichità al Mondo Contemporaneo dell'Università di Trieste, con la collaborazione scientifica del Politecnico di Torino, si colloca in un’area nevralgica del tessuto urbanistico della città antica, nella seconda insula a nord-est del Foro, più precisamente tra quest’ultimo e il porto fluviale. Nell’area interessata dallo scavo è stata individuata una domus, la cui prima fase edilizia si colloca agli inizi del IV secolo d.C. e che si configura come una delle più articolate ed estese della città tardo-antica. L’impianto dell’ampia dimora, estesa verosimilmente sull’intera insula, dai dati fino ad oggi disponibili sembra aver variato in modo sostanziale l’assetto catastale dell’isolato, che, pur conservando l’originario perimetro, fu modificato nella distribuzione del reticolo viario interno. Per quanto la planimetria completa della casa non sia ancora nota, è possibile proporre alcune riflessioni sull’articolazione degli ambienti e sull’esistenza di modelli abitativi nell’Italia settentrionale.

Statistiche Download - Aggiungi a RefWorks
Tipo di EPrint:Contributo in Libro
Anno di Pubblicazione:2012
Informazioni aggiuntive:Per gentile concessione di Padova University Press (Padova). Le foto di reperti di proprietà dello Stato sono pubblicate su concessione del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia (Aut. del 24/02/2012, prot. n° 563/19). Tutti i diritti sono riservati. È vietata in tutto o in parte la riproduzione dei testi e delle illustrazioni.
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche > L-ANT/07 Archeologia classica
Struttura di riferimento:NON SPECIFICATO
Codice ID:5127
Depositato il:17 Set 2012 16:14
Simple Metadata
Full Metadata
EndNote Format

Download statistics

Solo per lo Staff dell Archivio: Modifica questo record