Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione | Spostati sulla ricerca | Vai al menu | Contatti | Accessibilità

| Crea un account

Previato, Caterina (2012) Tecniche costruttive utilizzate nelle case di Aquileia: le sottofondazioni pluristratificate. [Contributo in Libro] In: L'architettura privata ad Aquileia in età romana. Atti del Convegno di Studio (Padova, 21-22 febbraio 2011). Antenor quaderni, 24 . Padova University Press, Padova, pp. 165-180. ISBN 978-88-9738-519-6

Full text disponibile come:

[img]
Anteprima
Documento PDF - Versione pubblicata
1056Kb

Per gentile concessione di: http://www.padovauniversitypress.it/

Abstract (inglese)

As now, our knowledge of the building techniques which were used in Aquileia during the Roman Age is still scarce. Research carried out so far about town’s buildings have not dealt in detail with technical architectural details, notably for private, residential buildings.
To fill in this gap of knowledge, a research project has recently started which focuses on building techniques used in Aquileia during the Roman Age. The research is carried out through the collection of data in literature and through analyses on site, in particular at the Domus of "Bestie ferite" and at the central Domus of the archaeological area named "fondi ex Cossar". By means of investigation on site a considerable amount of Roman walls have been analyzed. In detail, research has focused on walls foundations techniques. Walls foundations techniques in these two houses are very unusual and reveal ancient builders’ skills and flexibility to adapt traditional building techniques according to the natural environment they lived in.
The paper takes into account a particular kind of wall foundation technique, which is characterized by the presence of sequences of drain layers under the walls. This building technique, useful to protect walls from capillary rise of groundwater, seems to be very widespread in the North of Italy during the Roman Age.

Abstract (italiano)

Allo stato attuale, le conoscenze relative alle tecniche edilizie utilizzate ad Aquileia in età romana sono molto scarse e superficiali. Da una veloce rassegna delle numerose opere dedicate ai complessi architettonici della città appare evidente come questo aspetto dell'architettura sia stato finora trascurato: rari sono i riferimenti e i dati relativi agli espedienti tecnici utilizzati nella costruzione degli edifici, soprattutto per quanto riguarda l'edilizia residenziale.
Riconosciuta questa lacuna di conoscenze, si è così deciso di intraprendere uno studio analitico delle tecniche costruttive in uso ad Aquileia in età romana. L'analisi è proceduta sia a livello bibliografico, attraverso lo spoglio del materiale edito relativo agli scavi effettuati in città, sia sul campo, all'interno dei cantieri di scavo gestiti dall'Università di Padova, la domus delle Bestie Ferite e la casa centrale dei fondi ex Cossar. Proprio il lavoro sul campo, attraverso la schedatura delle strutture murarie riportate alla luce per mezzo delle indagini archeologiche, ha permesso di analizzare i sistemi costruttivi utilizzati nelle domus aquileiesi. Lo studio si è concentrato innanzitutto sulle modalità di fondazione delle strutture murarie che, come è risultato evidente fin da subito, denotano particolari caratteristiche che rivelano l'abilità dei costruttori di adattare le tecniche edilizie "tradizionali" al particolare contesto ambientale in cui si trovarono ad operare. Tra le tipologie indagate, spiccano per complessità e accuratezza le sottofondazioni pluristratificate, veri e propri interventi di bonifica del terreno, che trovano numerosi confronti in altre città dell'Italia settentrionale dove, come ad Aquileia, le strutture murarie dovevano essere protette dalla minaccia dell'acqua di falda.

Statistiche Download - Aggiungi a RefWorks
Tipo di EPrint:Contributo in Libro
Anno di Pubblicazione:2012
Informazioni aggiuntive:Per gentile concessione di Padova University Press (Padova). Le foto di reperti di proprietà dello Stato sono pubblicate su concessione del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia (Aut. del 24/02/2012, prot. n° 563/19). Tutti i diritti sono riservati. È vietata in tutto o in parte la riproduzione dei testi e delle illustrazioni.
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche > L-ANT/07 Archeologia classica
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Beni Culturali: archeologia, storia dell'arte, del cinema e della musica
Codice ID:5143
Depositato il:17 Set 2012 16:14
Simple Metadata
Full Metadata
EndNote Format

Download statistics

Solo per lo Staff dell Archivio: Modifica questo record