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Villa, Luca (2012) Modelli di evoluzione dell'edilizia abitativa in Aquileia tra l'antichità e il medioevo. [Book chapters] In: L'architettura privata ad Aquileia in età romana. Atti del Convegno di Studio (Padova, 21-22 febbraio 2011). Antenor quaderni, 24 . Padova University Press, Padova, pp. 591-618. ISBN 978-88-9738-519-6

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Per gentile concessione di: http://www.padovauniversitypress.it/

Abstract (english)

The analysis of the ways to live in Aquileia in the late Roman era and in later centuries will be dealt with in relation to the urban transformations that characterized the city from the fifth century. Initially will be considered the problem of reducing the urban space, that began after the Byzantine conquest, after the mid-sixth century.
The analysis of the types of houses after the end of the Roman and late Roman domus is still difficult to grade. The old excavations offer partial data and dating uncertain.
The latest research, conducted with the stratigraphic method, bring out important signals of reuse or reoccupation of the old residential areas, according to dynamics very common for the transition period between the Roman and medieval times.
A significant example of the reuse of a public space as it emerges in the Civil Basilica at the forum, and in Great Spas Horrea in late Roman, which revealed traces of new models of housing with huts.
Reoccupation in the V-VI century of domus with no monumental architecture are evidenced in several cases in the city.
The dynamics of evolution of building monumental architecture, reflected mainly by Christian architecture, can also be observed in the evolution of the episcopal palace.

Abstract (italian)

L’analisi dell’evoluzione dei modi di abitare in Aquileia sul finire dell’epoca romana e nei secoli successivi verrà affrontata in relazione alle trasformazioni urbanistiche che caratterizzarono la città a partire dal V secolo. Inizialmente verrà considerato il problema della riduzione dello spazio urbano da ricondurre al momento successivo la riconquista bizantina, dopo la metà del VI secolo.
L’analisi delle tipologie abitative dopo la fine delle domus romane e tardoromane appare ancora di difficile inquadramento. I vecchi scavi offrono dati parziali e datazioni incerte.
Le più recenti ricerche, condotte con il metodo stratigrafico, fanno emergere importanti segnali del riuso o della rioccupazione degli antichi spazi residenziali, secondo dinamiche assai comuni per il periodo di transizione tra l’epoca romana e il medioevo.
Significativo è l’esempio di riuso di uno spazio pubblico come emerge nella Basilica Civile presso il foro, nelle Grandi terme e negli horrea tardoromani, dove sono emerse tracce di nuovi modelli abitativi con capanne.
Rioccupazioni di V-VI secolo delle domus con architetture non monumentali sono attestate in vari casi nella città.
Le dinamiche di evoluzione dell’edilizia monumentale, testimoniata soprattutto dalle architetture cristiane, si può osservare anche nella evoluzione del palazzo episcopale.

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EPrint type:Book chapters
Anno di Pubblicazione:2012
More information:Per gentile concessione di Padova University Press (Padova). Le foto di reperti di proprietà dello Stato sono pubblicate su concessione del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia (Aut. del 24/02/2012, prot. n° 563/19). Tutti i diritti sono riservati. È vietata in tutto o in parte la riproduzione dei testi e delle illustrazioni.
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche > L-ANT/07 Archeologia classica
Struttura di riferimento:UNSPECIFIED
Codice ID:5147
Depositato il:17 Sep 2012 16:14
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