Go to the content. | Move to the navigation | Go to the site search | Go to the menu | Contacts | Accessibility

| Create Account

Zanutto, Denis (2013) Analysis of Propellantless Tethered System for the De-Orbiting of Satellites at End of Life. [Ph.D. thesis]

Full text disponibile come:

[img]
Preview
PDF Document
17Mb

Abstract (english)

The increase of orbital debris and the consequent proliferation of smaller objects through fragmentation is driving the need for mitigation strategies that address this issue at its roots. The present guidelines for mitigation point out the need to deorbit new satellites injected into low Earth orbit (LEO) within a 25-year time. The issue is then how to deorbit the satellite with an efficient system that does not impair drastically the propellant budget of the satellite and, consequently, reduces its operating life. In this contest a passive system, which makes use of an electrodynamics tether to deorbit a satellite through Lorentz forces, has been investigated. The system collects electrons from the ionosphere at its anodic end (the conductive tether itself left bare) and emits electrons through a plasma contactor at the cathodic end. The current that circulates in the tether produces the Lorentz drag force through the interaction with the Earth’s magnetic field. Power can also be tapped from the tether for running the cathode and other ancillary on-board equipment.
The deorbiting system will be carried by the satellite itself at launch and it will be deployed from the satellite at the end of its life. From that moment onward the system operates passively without requiring any intervention from the satellite itself. This thesis summarizes the results of the analysis carried out to show the deorbiting performance of the system starting from different orbital scenarios and for satellite configurations, and describing the tethered system by means of different mathematical models in order to include the lateral flexibility and increase the accuracy of the results, which can be easily scaled. Moreover high-fidelity and latest environmental routines has been used for magnetic field, ionospheric density, atmospheric density and a 4×4 gravity field model, since the environment is very important for describing appropriately each external interaction, in particular the electrodynamic one. The electric properties of the wire depends on its temperature, which is computed dynamically by a thermal model that considers all the major input fluxes and the heat emitted by the tether itself. At last the electric current along the rope is constantly evaluated during the reentry, since large variations happens passing from sunlight to shadow regions, and vice-versa.
Without any control the system goes rapidly into instability, because the electrodynamic torque pumps continuously energy into the system enlarging the libration of the tether. So ad hoc strategies must be thought and included. In the past several techniques have been proposed, but with a lot of assumptions and limitations. In this work a new concept has been implemented, mounting in the satellite at the basis of the tether a damping mechanism for dissipating the energy associated with the lateral motion.
At last the whole deployment of a tape tether has been analyzed. Several configurations have been studied, and the tradeoff analysis concluded that a non-motorized reeling deployer is well suited for a 1-3 cm wide tape like the tapes. Optimal reference profiles have been evaluated for two class of tether (3 and 5km), and are then used to regulate the brake mechanism mounted on the deployer itself to control the deployment. Different conditions have been analyzed to demonstrate the capabilities of the control law to provide a successful deployment in the presence of various errors

Abstract (italian)

L'aumento dei detriti spaziali e la conseguente proliferazione dovuta alla frammentazione di piccoli oggetti, sta portando alla necessità di prevedere strategie di mitigazione. Le presenti linee guida per la mitigazione puntano alla necessità di far rientrare i nuovi satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) in un lasso di tempo di 25 anni. Il problema è, dunque, come deorbitare il satellite con un sistema efficiente che non alteri drasticamente il budget di propellente del satellite e, di conseguenza, riduce la sua vita operativa. In questo contesto è stato studiato un sistema passivo, che utilizza fili elettrodinamici per deorbitare un satellite attraverso le forze di Lorentz. Il sistema raccoglie elettroni dalla ionosfera nell'estremità anodica e li riemette attraverso il catodo. La corrente che circola nel filo genera la forza elettrodinamica attraverso l'interazione con il campo magnetico terrestre. La potenza sviluppata può anche essere sfruttata per l'alimentazione del catodo e altri accessori di bordo.
Il sistema per il deorbiting sarà montato nel satellite al lancio e verrà deploiato solo alla fine della sua vita operativa. Da quel momento in poi il sistema opererà passivamente senza richiedere alcun intervento da parte del satellite stesso. Questa tesi riassume i risultati delle analisi effettuate per mostrare le prestazioni del sistema a filo spaziando diversi scenari orbitali e configurazioni di satellite. Il sistema a filo è studiato mediante diversi modelli matematici per includere la flessibilità laterale e aumentare la precisione dei risultati, che possono essere facilmente scalati. Inoltre le più recenti routine ambientali sono stato adottate per il campo magnetico, la densità ionosferica e quella atmosferica, mentre un modello 4×4 è stato usato per il campo gravitazionale, in quanto l'ambiente è molto importante per descrivere adeguatamente ciascuna interazione esterna, in particolare quella elettrodinamica. Le proprietà elettriche del filo dipendono dalla sua temperatura, che è calcolato dinamicamente da un modello termico che considera tutti i principali flussi in ingresso e il calore emesso dalla stesso filo. Infine la corrente elettrica lungo il tether deve essere costantemente valutata durante la manovra di rientro, in quanto si possono notare grandi variazioni passando dalle zone illuminate dal sole a quelle in ombra, e vice-versa.
Senza controllo il filo va rapidamente in instabilità, poiché la coppia elettrodinamica pompa continuamente energia nel sistema eccitando sempre più la librazione. Così strategie ad hoc devono essere pensate e studiate. In passato diverse tecniche sono state proposte, ma includendo molte ipotesi e limitazioni. In questo lavoro un nuovo concetto è stato implementato: un meccanismo di smorzamento per dissipare l'energia associata al movimento laterale è montato nel satellite alla base del tether.
Infine il deployment di un tether a forma di nastro è stato analizzato. Diverse configurazioni sono state considerate, e l'analisi effettuata ha concluso che un deployment non motorizzato è adatto per un nastro largo 1-3 cm. Profili ottimali di riferimento sono stati valutati per due classe di tether (3 e 5 km), e sono stati quindi utilizzati per regolare il meccanismo di frenatura montato sul deployer, per controllare il dispiegamento. Condizioni differenti sono stati analizzate per dimostrare le capacità della legge di controllo nel fornire un dispiegamento corretto anche in presenza di errori diversi

Statistiche Download - Aggiungi a RefWorks
EPrint type:Ph.D. thesis
Tutor:Lorenzini, Enrico
Supervisor:Bombardelli, Claudio
Ph.D. course:Ciclo 25 > Scuole 25 > SCIENZE TECNOLOGIE E MISURE SPAZIALI > MISURE MECCANICHE PER L'INGEGNERIA E LO SPAZIO
Data di deposito della tesi:18 January 2013
Anno di Pubblicazione:18 January 2013
Key Words:tether - deorbiting - deployment
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/05 Impianti e sistemi aerospaziali
Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/03 Meccanica del volo
Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/12 Misure meccaniche e termiche
Struttura di riferimento:Centri > Centro Interdipartimentale di ricerca di Studi e attività  spaziali "G. Colombo" (CISAS)
Codice ID:5369
Depositato il:14 Oct 2013 13:41
Simple Metadata
Full Metadata
EndNote Format

Download statistics

Solo per lo Staff dell Archivio: Modifica questo record