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Foschini, Federica (2013) Interpretazione della legge e legistica. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

The Illuminism aspiration to be able to confine the interpretative activity to an interpretation only of "objective" nature can be found in modern theories of drafting and legal informatics. These theories have even arrived respectively to hope for the use of formal languages and for computer systems specialized in the field of legal experience even in court. Beyond the latter extreme hypothesis, it should be noted that in the last thirty years law computer and drafting scientists have closely worked together to try to create lawmaking systems as much as possible free from "defects" (see the work of the Barettoni Arleri Commission), in order to exclude vagueness and ambiguity such to leave room for widely different interpretations.
That said the aim of this study was to understand whether these attempts could alone be really a barrier to arbitrary interpretation, or if they were simply tools, not even the most effective ones, to bring the rules derived from the laws to social validity.
Without diminishing the excellent work done so far by the drafting and the excellent results achieved in terms of reorganization of the law system, it is believed that other ways are the ones to make the laws adequate to the social expectations, and that the objectives of certainty and of efficiency can be better achieved through a conformity interpretation: interpretation able to adapt itself to social evolution, to the change of social demands in time and space, while the law, by its very nature, remains fixed in the way and time in which it was issued, communicated. Ultimately, the study tried to connect the right to an idea of a fluid and living right, the presence of which implies a different idea of legal certainty, which finds its own heart not in the written laws, but in being adequate, through the work of the interpreter, to a pluralistic and ever-becoming society

Abstract (italiano)

L’aspirazione illuministica di poter confinare l’attività interpretativa ad un’interpretazione esclusivamente di tipo “oggettivo” può essere rinvenuta nelle moderne teorie di legistica e di informatica giuridica. Tali teorie si sono spinte ad auspicare, rispettivamente, l’utilizzo di linguaggi formalizzati e di sistemi informatici esperti all’esperienza giuridica finanche in ambito giudiziale. Al di là di quest’ultima estrema ipotesi, va rilevato che, nell’ultimo trentennio, gli studiosi di informatica giuridica e di legistica hanno strettamente collaborato per cercare di creare sistemi di produzione legislativa il più possibile scevri da “difetti” (si vedano i lavori della Commissione Barettoni Arleri), al fine di escludere vaghezze ed ambiguità tali da lasciare spazi interpretativi troppo ampi.
Premesso ciò, obiettivo del presente lavoro è stato quello di capire se tali tentativi potessero davvero rappresentare, da soli, un argine all’arbitrio dell’interprete oppure se fossero semplicemente strumenti, e neanche i più efficaci, per ricondurre la norma giuridica ricavata dalla disposizione giuridica in un alveo di validità sociale.
Si ritiene, senza nulla voler togliere all’ottimo lavoro svolto finora dalla legistica e ai brillanti risultati raggiunti anche in tema di riordino del sistema normativo, che siano però altri gli strumenti per rendere adeguata la norma alle aspettative sociali, e che gli obiettivi della certezza e dell’efficienza si possano raggiungere, e meglio, attraverso un’interpretazione di tipo adeguatrice: un’interpretazione capace di adattarsi all’evoluzione sociale, al cambiare delle istanze sociali nel tempo e nello spazio, mentre la disposizione legislativa, per sua stessa natura, rimane fissata lì nel modo e nel tempo in cui è stata emanata, comunicata. In definitiva, si è cercato di legare il diritto a un’idea di un diritto fluido e vivente, la cui presenza implica una diversa concezione della certezza del diritto, che ritrovi il proprio fulcro non già nella centralità della disposizione legislativa, bensì nel suo essere adeguato, attraverso l’opera dell’interprete, ad una realtà sociale pluralistica e in perenne divenire

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Cossutta, Marco
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 25 > Scuole 25 > GIURISPRUDENZA
Data di deposito della tesi:29 Gennaio 2013
Anno di Pubblicazione:29 Gennaio 2013
Parole chiave (italiano / inglese):interpretazione della legge, legistica
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 12 - Scienze giuridiche > IUS/20 Filosofia del diritto
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Codice ID:5653
Depositato il:15 Ott 2013 09:50
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