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Sanguinetti, Federico (2013) Mente e mondo. La teoria hegeliana della sensazione. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

This dissertation is dedicated to Hegel's epistemology and, in particular, to the concept of sensation (Empfindung) as it is systematically thematized in the Encyclopedia Anthropology – that is, the first part of the Philosophy of Subjective Spirit.
The methodological approach is neither philological nor merely exegetical. Rather it is guided by a specific argumentative thread: the reconstruction of Hegel's theory of sensation will be drawn starting from McDowell's position of the problem of the
relation between mind and world.
In order to frame my analysis of Hegel's theory of sensation, I explicit in Chapter 1 the background issues of my reconstruction. My aim is to read Hegel's epistemology as an
attempt to find a sound reconciliation between empirical-realism (which corresponds to a bottom-up explanatory direction) and idealism (which corresponds to a top-down explanatory direction). If considered as reciprocally exclusive, these philosophical attitudes lead – according to Hegel – to unilateral and mistaken theories. This is the reason why Hegel adopts both explanatory directions.
I maintain that Hegel's criticism regarding the one-sidedness of those one-directional epistemological perspectives specular to McDowell's criticism of the Myth of the Given on the one hand and of coherentism on the other. In this picture, sensation
emerges as a decisive aspect in order to test Hegel's absolute idealism and its ambition to reconcile empirical-realism and idealism. I consider sensation in Hegel's system as having the same role an appealing theory of perception has for McDowell's goal to exorcise the anxieties cause by modern philosophy.
Chapter 2 is a sort of pars destruens voted to prepare the ground for the analysis of Hegel's account of sensation. Here I try to show that Hegel's epistemology is not reducible to bottom-up approaches (according to which knowing emerges starting from an independent external world) as well as to top-down approaches (which consider knowing as an activity rooted in our freedom as thinking and speaking-beings and,
moving from here then try to account for reality and experience).
In Chapter 3 I reconstruct Hegel's theory of sensation as an attempt to amend and make compatible the explanatory direction discussed in Chapter 2.
In Chapter 4, in the end, I return to the analogy between the hegelian account and McDowell's proposal. Here I make a comparison between McDowell's and Hegel's accounts in order to show that – beyond all the similarities which can be finded
between the two authors – Hegel has problematical ontological commitments that McDowell would never endorse.

Abstract (italiano)

Il presente lavoro è dedicato in senso lato all'epistemologia hegeliana e in particolare al concetto di sensazione (Empfindung), trattato a livello sistematico da Hegel all'interno
dell'Antropologia enciclopedica – la prima delle scienze filosofiche che compongono la filosofia dello spirito soggettivo. L'approccio di questo lavoro non è né storicofilologico, né genericamente interno-sistematico, ma prende le mosse da una
Fragestellung specifica. Nella fattispecie la ricostruzione della teoria hegeliana della sensazione viene sollecitata a partire dalla questione del rapporto fra mente e mondo per come essa si è nuovamente imposta nel dibattito a partire dalla pubblicazione del libro Mente e Mondo di J. McDowell.
Per inquadrare la mia analisi della teoria hegeliana della sensazione, provvedo nel Capitolo 1 all'esplicitazione del problema che fa da sfondo alla mia ricostruzione. Il mio obiettivo è leggere l'epistemologia hegeliana come il tentativo di conciliazione coerente delle istanze del realismo empirico e dell'idealismo corrispondenti rispettivamente a due vettori esplicativi, il vettore bottom-up e il vettore top-down. Questi atteggiamenti, se considerati come reciprocamente esclusivi, portano secondo Hegel ad esiti unilaterali ed erronei, ma al tempo stesso essi corrispondono a due vettori teorici presenti e attivi all'interno del sistema hegeliano stesso. La critica hegeliana alle unilateralità di tali prospettive viene condotta in modo speculare alle critiche che McDowell rivolge alle filosofie del Dato e al coerentismo. La sensazione risulta così come un luogo centrale in cui l'idealismo assoluto hegeliano è alla prova nella sua ambizione di conciliare realismo empirico e idealismo – così come per McDowell, la percezione sensibile rappresenta il luogo in cui le ansie generate dalle filosofie del Dato e del coerentismo possono essere dissipate.
Il Capitolo 2 rappresenta una sorta di pars destruens votata alla preparazione del terreno per la ricostruzione vera e propria della teoria hegeliana della sensazione. Qui viene mostrato come la posizione epistemologica hegeliana (pur presentando caratteristiche comuni ad entrambe le prospettive) risulti incompatibile rispetto ad approcci unilaterlmente bottom-up, secondo cui il conoscere emergerebbe a partire da un mondo
esterno indipendente da esso, sia rispetto ad approcci unilateralmente top-down, secondo cui il conoscere sarebbe un'attività che ha la propria radice nella nostra libertà in quanto esseri autocoscienti e parlanti, e cercano – muovendo da qui – di dare conto della realtà e dell'esperienza.
L'analisi vera e propria della teoria hegeliana della sensazione verrà affrontata nel Capitolo 3, come tentativo di emendare e tenere assieme le istanze attraversate nel corso del Capitolo 2.
Nel Capitolo 4, infine, torno sull'analogia con la prospettiva mcdowelliana presentata nel Capitolo 1. Qui istituisco un confronto fra la proposta teorica di McDowell e quella di Hegel, cercando di mostrare, al di là dei punti di contatto fra le strategie dei due autori, una eccedenza dell'articolazione della risposta hegeliana rispetto a quella di McDowell ed evidenziando come la stessa soluzione hegeliana non sia esente da possibili problemi.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Illetterati, Luca - Quante, Michael
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 25 > Scuole 25 > FILOSOFIA > FILOSOFIA TEORETICA E PRATICA
Data di deposito della tesi:31 Gennaio 2013
Anno di Pubblicazione:31 Gennaio 2013
Parole chiave (italiano / inglese):Hegel, McDowell, sensazione
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-FIL/06 Storia della filosofia
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-FIL/01 Filosofia teoretica
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata
Codice ID:5897
Depositato il:10 Ott 2013 16:07
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