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L'Erario, M. (2012) I cosiddddetti oscilla e l'€™economia della lana di Taranto: nuove prospettive d'€™indagine. In: LA LANA NELLA CISALPINA ROMANA. Economia e Società. Studi in onore di Stefania Pesavento Mattioli. Atti del Convegno (Padova-Verona, 18-20 maggio 2011). Antenor Quaderni (27). Padova University Press, Padova, pp. 551-557. ISBN 978-8897385-30-1

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Abstract (inglese)

Among the thousands remain from the Hellenistic layers of Taranto, there are hundreds of small, flat terracotta disks with two holes for the suspension, generally referred to as oscilla. These objects are characterized by the presence of stamps and decorations, and have been interpreted either as ex voto or as loom-weights.
The analysis of all the items retained in the National Archaeological Museum of Taranto spreads new light on the function of these artifacts that, made primarily as loom-weights for the production of some special wool tissues, in Taranto were also used to record two main types of data: the name of men and women involved in the production/selling of wool and tissues, and the payment of a tribute called '€œhalf-an-obol'€ (hemiodélion), a tax imposed and collected by the polis on producers/sellers of wool and woven tissues. So the stamps on the discoid loom-weights reveal a complex and structured system of fiscal administration of the wool industry in one of the most important wool producing-cities of that time.
Wool production was probably the dominant industry of the Tarantine economy, providing revenues for both the city and the citizens. A city of Spartan tradition, where women participated actively and at different levels in the economic life.

Abstract (italiano)

Tra le migliaia di reperti di etĂ  ellenistica di Taranto, compaiono centinaia di piccoli dischi piatti in terracotta con due fori per la sospensione, generalmente indicati come oscilla. Questi oggetti, caratterizzati dalla presenza di timbri e decorazioni, sono stati interpretati come ex voto oppure come pesi da telaio.
L'™analisi di tutti gli esemplari conservati al Museo Archeologico Nazionale di Taranto getta nuova luce sulla funzione di questi manufatti che, realizzati in primo luogo come pesi da telaio per la produzione di alcuni tessuti in lana speciali, a Taranto sono stati utilizzati anche per registrare due tipi principali dei dati: il nome degli uomini e delle donne coinvolti nella produzione / vendita di lana e di tessuti, e il pagamento di un tributo denominato 'metà-obolo'€ (he“miodèlion), una tassa imposta e raccolta della polis sui produttori / venditori di lana e di tessuti in lana. Le impressioni sui pesi da telaio discoidali rivelano quindi un sistema complesso e strutturato di gestione fiscale del settore laniero in una delle città produttrici di lana più importanti dell'™epoca.
La produzione di lana rappresentò probabilmente il settore dominante dell'€™economia tarantina, fornendo i ricavi sia per la città che per i cittadini. Una città di tradizione spartana, dove le donne hanno partecipato attivamente e a diversi livelli alla vita economica.

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Tipo di EPrint:Contributo in Libro
Anno di Pubblicazione:Ottobre 2012
Parole chiave (italiano / inglese):Lana, Cisalpina romana, L'Erario, Taranto, oscilla, bollo onomastico, tasse
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 10 - Scienze dell'antichitĂ , filologico-letterarie e storico-artistiche > L-ANT/07 Archeologia classica
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Beni Culturali: archeologia, storia dell'arte, del cinema e della musica
Codice ID:6035
Depositato il:27 Feb 2013 13:01
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