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Zuffellato, Andrea (2014) Il tractatus De Regulis Juris di Anacleto Reiffenstuel: spunti critici per una traduzione ragionata. [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

This paper focuses on the translation of the Tractatus de regulis iuris by A. Reiffenstuel (Ingolstadt edition, 1733 AD), prior a thorough and literal transcription - and subsequent bibliographic and critical research. The treatise tackles and interprets, under a critical and analytic perspective, the regulae juris of the Corpus Juris Canonici, i.e. the 11 regulae in Liber V and the 88 regulae in Liber VI.
The peculiarity of the regulae iuris lies in their character of generality and abstraction: they are rules conceived to control an undefined and general combination of juridical circumstances. This is what basically differentiates the Regulae Iuris from the other rules included in the Digestum and in the Corpus Iuris Canonici, which – on the contrary – are meant to solve specific practical issues.
This research is not meant to simply achieve a philological reconstruction of the treatise; as a matter of fact the aim is to exploit the translation in order to point out and offer the modern critic the diverse law perspective, the law rules and the juridical institutes used by the author (Reiffenstuel) in his process of analyzing and interpreting the various regulae juris.
An approach to Reiffenstuel’s treatise also involves an analysis of the problems, both old and new, related to the very epistemological character of canon law. The treatise actually embodies the typical juridical perspective of thomistic philosophy. The law is presented as something concrete, as the object of a cardinal virtue, Justice, as opposed to the modern juridical perspective which tends to identify the law either in an objective sense or in a subjective sense as facultas agendi. The law’s objectivity requirements are the instruments necessary to the fulfillment of the virtue of Justice, throughout its expressions: distributive justice and commutative justice. Therefore first comes the right (ius) and subsequently the regulae can be obtained, being characterized by generality and abstraction, and representing the effort striving to honor the virtue of Justice.

Abstract (italiano)

Questa tesi è incentrata sulla traduzione, previa integrale e fedele trascrizione, e successiva ricerca bibliografica e critica, del Tractatus de regulis juris di A. Reiffenstuel (nell’edizione di Ingolstadt del 1733). Il trattato prende in considerazione e commenta, con taglio analitico e critico, le regulae juris presenti del Corpus Juris Canonici, ossia le 11 del Liber V e le 88 del Liber VI.
La particolarità del genere normativo delle regulae iuris risiede nel loro carattere di norme generali ed astratte, destinate a disciplinare un numero indefinito e generale di fattispecie giuridiche, con ciò differenziandosi delle altre norme, sia del Digesto, sia del Corpus Iuris Canonici, dettate e create per risolvere specifici casi concreti.
Il presente lavoro di ricerca non intende concretizzare una mera opera di ricostruzione filologica; attraverso il lavoro di traduzione, infatti, si intende porre in evidenza e offrire alla critica moderna i diversi aspetti di diritto, i testi normativi e gli istituti giuridici di cui si è servito l’autore (Reiffenstuel) nell’affrontare e commentare le diverse regulae juris.
Accostarsi all'opera di Reiffenstuel significa anche interrogarsi sulla problematica, antica e nuova, dello statuto epistemologico proprio del diritto canonico; il trattato, infatti, è portatore della tipica visione tomistica del diritto. Il diritto si presenta come qualcosa di concreto, come l’oggetto di una virtù cardinale, la Giustizia; non come diritto in senso oggettivo né come facultas agendi in senso soggettivo, tipiche della visione moderna. I suoi requisiti di oggettività sono strumentali al fine dell'inveramento, nel caso concreto, della virtù di Giustizia attraverso le sue manifestazioni: giustizia distributiva e giustizia commutativa. Prima c’è dunque lo ius e poi da questo si ricavano le regulae, caratterizzate da generalità e astrattezza e costituenti attestazione dello sforzo concreto diretto ad onorare la virtù di Giustizia.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Valsecchi, Chiara Maria
Correlatore:Bertolini, Giacomo
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 26 > Scuole 26 > GIURISPRUDENZA
Data di deposito della tesi:27 Gennaio 2014
Anno di Pubblicazione:27 Gennaio 2014
Parole chiave (italiano / inglese):Reiffenstuel regulae iuris regulae juris corpus iuris canonici corpus iuris civilis
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 12 - Scienze giuridiche > IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Codice ID:6405
Depositato il:31 Ott 2014 13:13
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