Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione | Spostati sulla ricerca | Vai al menu | Contatti | Accessibilità

| Crea un account

Pinato, Claudia (2015) ARRAY-CGH COME ESAME DI PRIMO LIVELLO NELLA DIAGNOSI MOLECOLARE DI RITARDO MENTALE E ANOMALIE CONGENITE. [Tesi di dottorato]

Full text disponibile come:

[img]
Anteprima
Documento PDF - Versione aggiornata
2418Kb

Abstract (inglese)

The array-CGH technique has emerged in recent years as a powerful tool for the identification of molecular causes underlying complex phenotypes characterized by intellectual disability, autism, epilepsy, psychiatric disorders and multiple congenital anomalies. Over the past 10 years, it has become clear that the conventional cytogenetic analysis is unable to detect rearrangements less than 5-10Mb which can be responsible for these clinical phenotypes. This limit has been exceeded with array-CGH technique which has increased by 15-20% the detection rate of cryptic chromosomal imbalances (deletions or duplications).
The possibility to have a genome wide technique with a high resolution led to the proposal, in 2010, by the International Standard Cytogenomic Array (ISCA) Consortium, to use this technique as the first-line test in individuals with intellectual disabilities and congenital anomalies.
From studies with microarray technology it has become clear that there are chromosomal regions in which aberrant recombination are particularly frequent, due to the presence of segments with elevated sequence homology, that cause a high degree of genomic instability.
Moreover the use of the array-CGH showed the presence in the genome of a large number of structural variations, larger than 1Kb, defined copy number variation or CNVs, that does not always represent a direct cause of disease because they have also been identified in healthy individuals. This complexity in the interpretation of pathogenic CNVs is even more relevant in prenatal diagnosis because it leads to uncertainty in terms of prognosis for the fetal health. For this reason, despite the advantages of the technique, the array-CGH analysis in prenatal diagnosis is considered as a second-line test to be used in association to conventional cytogenetics analysis.
In this study were evaluated with array-CGH analysis, 1051 patients with mental and / or developmental disabilities, autism, multiple congenital anomalies and dimorphisms. The main purpose was to verify the presence of cryptic chromosomal rearrangements in order to demonstrate the utility of genomic microarray as first-line test for the characterization of the molecular causes underlying the phenotype of individuals.
Then the mechanisms of formation of anomalies were hypothesized by the analysis of the breakpoints, to verify the presence of regions of homology that may have predisposed to the rearrangement. So it was examined whether the mechanism of formation and the clinical significance of the identified CNVs could be related to the pattern of inheritance, the type or the size of the imbalance.
The results show that 15.8% of the patients has at least one pathological anomaly or VOUS (variant of uncertain significance) that is likely pathological, and that these are more frequently deletions and CNVs arisen de novo. It was also highlighted that both the clinical significance of CNVs and their mechanism of formation may be related to the size of the imbalance.
It was later analyzed the distribution of CNVs in different chromosomes and it was found that in some of them the density of anomalies is greater than the others.
The application of the array-CGH in a high number of patients has also allowed to estimate the sensitivity to detect mosaicism, although they have a frequency less than 1% in individuals with learning disabilities. It was observed that the technique is able to detect anomalies present in up to 10% of cells.
Finally some fetal samples of chorionic villi and amniotic fluid were analyzed to evaluate the possible use of genomic microarray in prenatal diagnosis. The small number of analyzed samples did not allow us to draw conclusions, but the difficulties in the interpretation of the clinical significance of CNVs, make it a second-line test to be used in association with standard karyotype.

Abstract (italiano)

La tecnica di array-CGH si è affermata negli ultimi anni come un potente strumento per l’identificazione delle cause molecolari alla base di fenotipi complessi caratterizzati da disabilità intellettive, autismo, epilessia, disordini psichiatrici e anomalie congenite multiple. Negli ultimi 10 anni, infatti, è emerso sempre più chiaramente che l’analisi citogenetica convenzionale non è in grado di rilevare riarrangiamenti inferiori alle 5-10 Mb che possono essere responsabili di tali fenotipi clinici. Questo limite è stato superato dall’array-CGH che ha aumentato del 15-20% la detection rate di sbilanciamenti cromosomici criptici (delezioni o duplicazioni).
La possibilità di avere una tecnica di tipo genome wide ad elevata risoluzione ha portato alla proposta, nel 2010, da parte dell’International Standard Cytogenomic Array (ISCA) Consortium, dell’utilizzo di tale tecnica come esame di primo livello in individui con disabilità intellettive e anomalie congenite.
Dagli studi effettuati con tecnologia microarray è risultato evidente che esistono regioni cromosomiche in cui sono particolarmente frequenti ricombinazioni aberranti, dovute alla presenza di segmenti con un’elevata omologia di sequenza che causano un alto grado di instabilità genomica.
L’utilizzo dell’array-CGH ha inoltre rivelato la presenza nel genoma di un elevato numero di variazioni strutturali, di dimensioni maggiori di 1Kb, chiamate copy number variations (CNVs), le quali, essendo state identificate anche in individui sani, non sempre rappresentano una causa diretta di malattia. Questa difficoltà nell’interpretazione della patogenicità delle CNVs è ancora più rilevante in diagnosi prenatale poiché si traduce in una incertezza in termini prognostici sulla salute del feto. Per questo motivo, nonostante i vantaggi dati dalla tecnica, l’array-CGH in diagnosi prenatale viene, al momento, considerato un test di secondo livello da utilizzare in associazione all’analisi citogenetica convenzionale.
In questo studio sono stati valutati, mediante array-CGH, 1051 pazienti che presentano ritardo mentale e/o dello sviluppo, autismo, anomalie congenite multiple e dimorfismi. L’obiettivo principale è stato quello di verificare la presenza di riarrangiamenti cromosomici criptici in modo da dimostrare l’utilità dell’impiego di microarray genomici come esame di primo livello per la caratterizzazione delle cause molecolari alla base del fenotipo patologico degli individui.
Sono stati poi ipotizzati i meccanismi di formazione delle anomalie verificando, mediante l’analisi dei breakpoints, la presenza di regioni di omologia che possano aver predisposto al riarrangiamento. Quindi è stato valutato se il meccanismo di formazione e il significato clinico delle CNVs identificate possano essere correlati al pattern di ereditarietà, al tipo o alle dimensioni dello sbilanciamento.
I risultati ottenuti mostrano che il 15.8% dei casi analizzati è portatore di una anomalia patologica o VOUS (variant of uncertain significance) verosimilmente patologica, e che queste sono più frequentemente delezioni e CNVs insorte de novo. È stato inoltre evidenziato che sia il significato clinico delle CNVs sia il loro meccanismo di formazione possano essere correlati alle dimensioni degli sbilanciamenti.
È stata successivamente analizzata la distribuzione delle CNVs nei diversi cromosomi ed è emerso che in alcuni di essi la densità di anomalie riscontrate è maggiore rispetto agli altri.
L’applicazione dell’array-CGH in un elevato numero di pazienti ha permesso, inoltre, di stimarne la sensibilità nell’identificazione di mosaicismi, sebbene abbiano una frequenza inferiore all’1% in individui con disabilità intellettive. È stato osservato che la tecnica è in grado di rilevare anomalie che coinvolgono anche un numero limitato di cellule, fino al 10%.
Infine sono stati analizzati alcuni campioni fetali di villi coriali e liquido amniotico per valutare il possibile utilizzo dei microarray genomici in diagnosi prenatale. Il numero esiguo di campioni analizzati non ci ha permesso di trarre delle conclusioni, tuttavia, per le difficoltà che si riscontrano nell’interpretazione del significato clinico delle CNVs, è da ritenere al momento un test di secondo livello da utilizzare in associazione al cariotipo standard.

Statistiche Download - Aggiungi a RefWorks
Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Clementi, Maurizio
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 27 > scuole 27 > MEDICINA DELLO SVILUPPO E SCIENZE DELLA PROGRAMMAZIONE > "EMATOONCOLOGIA, GENETICA, MALATTIE RARE E MEDICINA PREDITTIVA"
Data di deposito della tesi:29 Gennaio 2015
Anno di Pubblicazione:2015
Parole chiave (italiano / inglese):array-CGH, esame di primo livello / first-line test, copy number variations
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 - Scienze mediche > MED/03 Genetica medica
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino
Codice ID:7725
Depositato il:23 Nov 2015 12:04
Simple Metadata
Full Metadata
EndNote Format

Bibliografia

I riferimenti della bibliografia possono essere cercati con Cerca la citazione di AIRE, copiando il titolo dell'articolo (o del libro) e la rivista (se presente) nei campi appositi di "Cerca la Citazione di AIRE".
Le url contenute in alcuni riferimenti sono raggiungibili cliccando sul link alla fine della citazione (Vai!) e tramite Google (Ricerca con Google). Il risultato dipende dalla formattazione della citazione.

Bailey, J. A., Z. Gu, R. A. Clark, K. Reinert, R. V. Samonte, S. Schwartz, M. D. Adams, E. W. Myers, P. W. Li and E. E. Eichler. "Recent Segmental Duplications in the Human Genome." Science 297, no. 5583 (2002): 1003-7. Cerca con Google

Bailey, J. A., A. M. Yavor, H. F. Massa, B. J. Trask and E. E. Eichler. "Segmental Duplications: Organization and Impact within the Current Human Genome Project Assembly." Genome Res 11, no. 6 (2001): 1005-17. Cerca con Google

Ballif, B. C., E. A. Rorem, K. Sundin, M. Lincicum, S. Gaskin, J. Coppinger, C. D. Kashork, L. G. Shaffer and B. A. Bejjani. "Detection of Low-Level Mosaicism by Array Cgh in Routine Diagnostic Specimens." Am J Med Genet A 140, no. 24 (2006): 2757-67. Cerca con Google

Callaway, J. L., S. Huang, E. Karampetsou and J. A. Crolla. "Perspective on the Technical Challenges Involved in the Implementation of Array-Cgh in Prenatal Diagnostic Testing." Mol Biotechnol 56, no. 4 (2014): 312-8. Cerca con Google

Carter, N. P. "Methods and Strategies for Analyzing Copy Number Variation Using Dna Microarrays." Nat Genet 39, no. 7 Suppl (2007): S16-21. Cerca con Google

Chen, J. M., D. N. Cooper, C. Férec, H. Kehrer-Sawatzki and G. P. Patrinos. "Genomic Rearrangements in Inherited Disease and Cancer." Semin Cancer Biol 20, no. 4 (2010): 222-33. Cerca con Google

Choi, B. O., N. K. Kim, S. W. Park, Y. S. Hyun, H. J. Jeon, J. H. Hwang and K. W. Chung. "Inheritance of Charcot-Marie-Tooth Disease 1a with Rare Nonrecurrent Genomic Rearrangement." Neurogenetics 12, no. 1 (2011): 51-8. Cerca con Google

Chong, W. W., I. F. Lo, S. T. Lam, C. C. Wang, H. M. Luk, T. Y. Leung and K. W. Choy. "Performance of Chromosomal Microarray for Patients with Intellectual Disabilities/Developmental Delay, Autism, and Multiple Congenital Anomalies in a Chinese Cohort." Mol Cytogenet 7, (2014): 34. Cerca con Google

Colnaghi, R., G. Carpenter, M. Volker and M. O'Driscoll. "The Consequences of Structural Genomic Alterations in Humans: Genomic Disorders, Genomic Instability and Cancer." Semin Cell Dev Biol 22, no. 8 (2011): 875-85. Cerca con Google

Conlin, L. K., B. D. Thiel, C. G. Bonnemann, L. Medne, L. M. Ernst, E. H. Zackai, M. A. Deardorff, I. D. Krantz, H. Hakonarson and N. B. Spinner. "Mechanisms of Mosaicism, Chimerism and Uniparental Disomy Identified by Single Nucleotide Polymorphism Array Analysis." Hum Mol Genet 19, no. 7 (2010): 1263-75. Cerca con Google

Duclos, A., F. Charbonnier, P. Chambon, J. B. Latouche, A. Blavier, R. Redon, T. Frébourg and J. M. Flaman. "Pitfalls in the Use of Dgv for Cnv Interpretation." Am J Med Genet A 155A, no. 10 (2011): 2593-6. Cerca con Google

Emanuel, B. S. and S. C. Saitta. "From Microscopes to Microarrays: Dissecting Recurrent Chromosomal Rearrangements." Nat Rev Genet 8, no. 11 (2007): 869-83. Cerca con Google

Evangelidou, P., A. Alexandrou, M. Moutafi, M. Ioannides, P. Antoniou, G. Koumbaris, I. Kallikas, V. Velissariou, C. Sismani and P. C. Patsalis. "Implementation of High Resolution Whole Genome Array Cgh in the Prenatal Clinical Setting: Advantages, Challenges, and Review of the Literature." Biomed Res Int 2013, (2013): 346762. Cerca con Google

Feuk, L., C. R. Marshall, R. F. Wintle and S. W. Scherer. "Structural Variants: Changing the Landscape of Chromosomes and Design of Disease Studies." Hum Mol Genet 15 Spec No 1, (2006): R57-66. Cerca con Google

Forment, J. V., A. Kaidi and S. P. Jackson. "Chromothripsis and Cancer: Causes and Consequences of Chromosome Shattering." Nat Rev Cancer 12, no. 10 (2012): 663-70. Cerca con Google

Galasso, C., A. Lo-Castro, N. El-Malhany and P. Curatolo. ""Idiopathic" Mental Retardation and New Chromosomal Abnormalities." Ital J Pediatr 36, (2010): 17. Cerca con Google

Ganesamoorthy, D., D. L. Bruno, G. McGillivray, F. Norris, S. M. White, S. Adroub, D. J. Amor, A. Yeung, R. Oertel, M. D. Pertile, C. Ngo, A. R. Arvaj, S. Walker, P. Charan, R. Palma-Dias, N. Woodrow and H. R. Slater. "Meeting the Challenge of Interpreting High-Resolution Single Nucleotide Polymorphism Array Data in Prenatal Diagnosis: Does Increased Diagnostic Power Outweigh the Dilemma of Rare Variants?" BJOG 120, no. 5 (2013): 594-606. Cerca con Google

Grayton, H. M., C. Fernandes, D. Rujescu and D. A. Collier. "Copy Number Variations in Neurodevelopmental Disorders." Prog Neurobiol 99, no. 1 (2012): 81-91. Cerca con Google

Gu, W., F. Zhang and J. R. Lupski. "Mechanisms for Human Genomic Rearrangements." Pathogenetics 1, no. 1 (2008): 4. Cerca con Google

Hillman, S. C., S. Pretlove, A. Coomarasamy, D. J. McMullan, E. V. Davison, E. R. Maher and M. D. Kilby. "Additional Information from Array Comparative Genomic Hybridization Technology over Conventional Karyotyping in Prenatal Diagnosis: A Systematic Review and Meta-Analysis." Ultrasound Obstet Gynecol 37, no. 1 (2011): 6-14. Cerca con Google

Jones, M. J. and P. V. Jallepalli. "Chromothripsis: Chromosomes in Crisis." Dev Cell 23, no. 5 (2012): 908-17. Cerca con Google

K., Bruce R. "Genetica Umana." 2000. Cerca con Google

K., Bruce R. "Genetica Umana Dal Problema Clinico Ai Principi Fondamentali." 2001. Cerca con Google

Kan, A. S., E. T. Lau, W. F. Tang, S. S. Chan, S. C. Ding, K. Y. Chan, C. P. Lee, P. W. Hui, B. H. Chung, K. Y. Leung, T. Ma, W. C. Leung and M. H. Tang. "Whole-Genome Array Cgh Evaluation for Replacing Prenatal Karyotyping in Hong Kong." PLoS One 9, no. 2 (2014): e87988. Cerca con Google

Kearney, H. M., E. C. Thorland, K. K. Brown, F. Quintero-Rivera, S. T. South and Working Group of the American College of Medical Genetics Laboratory Quality Assurance Committee. "American College of Medical Genetics Standards and Guidelines for Interpretation and Reporting of Postnatal Constitutional Copy Number Variants." Genet Med 13, no. 7 (2011): 680-5. Cerca con Google

Kloosterman, W. P., V. Guryev, M. van Roosmalen, K. J. Duran, E. de Bruijn, S. C. Bakker, T. Letteboer, B. van Nesselrooij, R. Hochstenbach, M. Poot and E. Cuppen. "Chromothripsis as a Mechanism Driving Complex De novo Structural Rearrangements in the Germline." Hum Mol Genet 20, no. 10 (2011): 1916-24. Cerca con Google

Kloosterman, W. P., M. Tavakoli-Yaraki, M. J. van Roosmalen, E. van Binsbergen, I. Renkens, K. Duran, L. Ballarati, S. Vergult, D. Giardino, K. Hansson, C. A. Ruivenkamp, M. Jager, A. van Haeringen, E. F. Ippel, T. Haaf, E. Passarge, R. Hochstenbach, B. Menten, L. Larizza, V. Guryev, M. Poot and E. Cuppen. "Constitutional Chromothripsis Rearrangements Involve Clustered Double-Stranded Dna Breaks and Nonhomologous Repair Mechanisms." Cell Rep 1, no. 6 (2012): 648-55. Cerca con Google

Lapierre, J. M., V. Cacheux, N. Collot, F. Da Silva, N. Hervy, D. Rivet, S. Romana, J. Wiss, B. Benzaken, A. Aurias and G. Tachdjian. "Comparison of Comparative Genomic Hybridization with Conventional Karyotype and Classical Fluorescence in Situ Hybridization for Prenatal and Postnatal Diagnosis of Unbalanced Chromosome Abnormalities." Ann Genet 41, no. 3 (1998): 133-40. Cerca con Google

Lee, C., A. J. Iafrate and A. R. Brothman. "Copy Number Variations and Clinical Cytogenetic Diagnosis of Constitutional Disorders." Nat Genet 39, no. 7 Suppl (2007): S48-54. Cerca con Google

Liang, J. S., K. Shimojima and T. Yamamoto. "Application of Array-Based Comparative Genome Hybridization in Children with Developmental Delay or Mental Retardation." Pediatr Neonatol 49, no. 6 (2008): 213-7. Cerca con Google

Lieber, M. R. "The Mechanism of Double-Strand Dna Break Repair by the Nonhomologous Dna End-Joining Pathway." Annu Rev Biochem 79, (2010): 181-211. Cerca con Google

Lieber, M. R., J. Gu, H. Lu, N. Shimazaki and A. G. Tsai. "Nonhomologous Dna End Joining (Nhej) and Chromosomal Translocations in Humans." Subcell Biochem 50, (2010): 279-96. Cerca con Google

Liu, P., A. Erez, S. C. Nagamani, S. U. Dhar, K. E. Kołodziejska, A. V. Dharmadhikari, M. L. Cooper, J. Wiszniewska, F. Zhang, M. A. Withers, C. A. Bacino, L. D. Campos-Acevedo, M. R. Delgado, D. Freedenberg, A. Garnica, T. A. Grebe, D. Hernández-Almaguer, L. Immken, S. R. Lalani, S. D. McLean, H. Northrup, F. Scaglia, L. Strathearn, P. Trapane, S. H. Kang, A. Patel, S. W. Cheung, P. J. Hastings, P. Stankiewicz, J. R. Lupski and W. Bi. "Chromosome Catastrophes Involve Replication Mechanisms Generating Complex Genomic Rearrangements." Cell 146, no. 6 (2011): 889-903. Cerca con Google

Lupski, J. R. "Genomic Disorders: Structural Features of the Genome Can Lead to Dna Rearrangements and Human Disease Traits." Trends Genet 14, no. 10 (1998): 417-22. Cerca con Google

Malhotra, D. and J. Sebat. "Cnvs: Harbingers of a Rare Variant Revolution in Psychiatric Genetics." Cell 148, no. 6 (2012): 1223-41. Cerca con Google

Mani, R. S. and A. M. Chinnaiyan. "Triggers for Genomic Rearrangements: Insights into Genomic, Cellular and Environmental Influences." Nat Rev Genet 11, no. 12 (2010): 819-29. Cerca con Google

Miller, D. T., M. P. Adam, S. Aradhya, L. G. Biesecker, A. R. Brothman, N. P. Carter, D. M. Church, J. A. Crolla, E. E. Eichler, C. J. Epstein, W. A. Faucett, L. Feuk, J. M. Friedman, A. Hamosh, L. Jackson, E. B. Kaminsky, K. Kok, I. D. Krantz, R. M. Kuhn, C. Lee, J. M. Ostell, C. Rosenberg, S. W. Scherer, N. B. Spinner, D. J. Stavropoulos, J. H. Tepperberg, E. C. Thorland, J. R. Vermeesch, D. J. Waggoner, M. S. Watson, C. L. Martin and D. H. Ledbetter. "Consensus Statement: Chromosomal Microarray Is a First-Tier Clinical Diagnostic Test for Individuals with Developmental Disabilities or Congenital Anomalies." Am J Hum Genet 86, no. 5 (2010): 749-64. Cerca con Google

Neill, N. J., B. S. Torchia, B. A. Bejjani, L. G. Shaffer and B. C. Ballif. "Comparative Analysis of Copy Number Detection by Whole-Genome Bac and Oligonucleotide Array Cgh." Mol Cytogenet 3, (2010): 11. Cerca con Google

Novelli, A., F. R. Grati, L. Ballarati, L. Bernardini, D. Bizzoco, L. Camurri, R. Casalone, L. Cardarelli, P. Cavalli, R. Ciccone, M. Clementi, L. Dalprà, M. Gentile, G. Gelli, P. Grammatico, M. Malacarne, A. M. Nardone, V. Pecile, G. Simoni, O. Zuffardi and D. Giardino. "Microarray Application in Prenatal Diagnosis: A Position Statement from the Cytogenetics Working Group of the Italian Society of Human Genetics (Sigu), November 2011." Ultrasound Obstet Gynecol 39, no. 4 (2012): 384-8. Cerca con Google

Oostlander, A. E., G. A. Meijer and B. Ylstra. "Microarray-Based Comparative Genomic Hybridization and Its Applications in Human Genetics." Clin Genet 66, no. 6 (2004): 488-95. Cerca con Google

Ostetrico-Ginecologica), SIGU (Societa’ Italiana Genetica Umana) e SIEOG (Società Italiana di Ecografia. "Utilizzo Appropriato Delle Tecniche Di Cma (Chromosomal Microarrays Analysis) in Diagnosi Prenatale." 2014. Cerca con Google

Ottaviani, D., M. LeCain and D. Sheer. "The Role of Microhomology in Genomic Structural Variation." Trends Genet 30, no. 3 (2014): 85-94. Cerca con Google

Perry, G. H., A. Ben-Dor, A. Tsalenko, N. Sampas, L. Rodriguez-Revenga, C. W. Tran, A. Scheffer, I. Steinfeld, P. Tsang, N. A. Yamada, H. S. Park, J. I. Kim, J. S. Seo, Z. Yakhini, S. Laderman, L. Bruhn and C. Lee. "The Fine-Scale and Complex Architecture of Human Copy-Number Variation." Am J Hum Genet 82, no. 3 (2008): 685-95. Cerca con Google

Redon, R., S. Ishikawa, K. R. Fitch, L. Feuk, G. H. Perry, T. D. Andrews, H. Fiegler, M. H. Shapero, A. R. Carson, W. Chen, E. K. Cho, S. Dallaire, J. L. Freeman, J. R. Gonzalez, M. Gratacos, J. Huang, D. Kalaitzopoulos, D. Komura, J. R. MacDonald, C. R. Marshall, R. Mei, L. Montgomery, K. Nishimura, K. Okamura, F. Shen, M. J. Somerville, J. Tchinda, A. Valsesia, C. Woodwark, F. Yang, J. Zhang, T. Zerjal, L. Armengol, D. F. Conrad, X. Estivill, C. Tyler-Smith, N. P. Carter, H. Aburatani, C. Lee, K. W. Jones, S. W. Scherer and M. E. Hurles. "Global Variation in Copy Number in the Human Genome." Nature 444, no. 7118 (2006): 444-54. Cerca con Google

Reiter, L. T., P. J. Hastings, E. Nelis, P. De Jonghe, C. Van Broeckhoven and J. R. Lupski. "Human Meiotic Recombination Products Revealed by Sequencing a Hotspot for Homologous Strand Exchange in Multiple Hnpp Deletion Patients." Am J Hum Genet 62, no. 5 (1998): 1023-33. Cerca con Google

Riggs, E. R., L. Jackson, D. T. Miller and S. Van Vooren. "Phenotypic Information in Genomic Variant Databases Enhances Clinical Care and Research: The International Standards for Cytogenomic Arrays Consortium Experience." Hum Mutat 33, no. 5 (2012): 787-96. Cerca con Google

Riggs, E. R., K. E. Wain, D. Riethmaier, M. Savage, B. Smith-Packard, E. B. Kaminsky, H. L. Rehm, C. L. Martin, D. H. Ledbetter and W. A. Faucett. "Towards a Universal Clinical Genomics Database: The 2012 International Standards for Cytogenomic Arrays Consortium Meeting." Hum Mutat 34, no. 6 (2013): 915-9. Cerca con Google

Riggs, E. R., K. E. Wain, D. Riethmaier, B. Smith-Packard, W. A. Faucett, N. Hoppman, E. C. Thorland, V. C. Patel and D. T. Miller. "Chromosomal Microarray Impacts Clinical Management." Clin Genet 85, no. 2 (2014): 147-53. Cerca con Google

Shaffer, L. G. and J. R. Lupski. "Molecular Mechanisms for Constitutional Chromosomal Rearrangements in Humans." Annu Rev Genet 34, (2000): 297-329. Cerca con Google

Sharp, A. J., D. P. Locke, S. D. McGrath, Z. Cheng, J. A. Bailey, R. U. Vallente, L. M. Pertz, R. A. Clark, S. Schwartz, R. Segraves, V. V. Oseroff, D. G. Albertson, D. Pinkel and E. E. Eichler. "Segmental Duplications and Copy-Number Variation in the Human Genome." Am J Hum Genet 77, no. 1 (2005): 78-88. Cerca con Google

Sibbons, C., J. K. Morris, J. A. Crolla, P. A. Jacobs and N. S. Thomas. "De novo Deletions and Duplications Detected by Array Cgh: A Study of Parental Origin in Relation to Mechanisms of Formation and Size of Imbalance." Eur J Hum Genet 20, no. 2 (2012): 155-60. Cerca con Google

Stankiewicz, P. and J. R. Lupski. "Genome Architecture, Rearrangements and Genomic Disorders." Trends Genet 18, no. 2 (2002): 74-82. Cerca con Google

Stephens, P. J., C. D. Greenman, B. Fu, F. Yang, G. R. Bignell, L. J. Mudie, E. D. Pleasance, K. W. Lau, D. Beare, L. A. Stebbings, S. McLaren, M. L. Lin, D. J. McBride, I. Varela, S. Nik-Zainal, C. Leroy, M. Jia, A. Menzies, A. P. Butler, J. W. Teague, M. A. Quail, J. Burton, H. Swerdlow, N. P. Carter, L. A. Morsberger, C. Iacobuzio-Donahue, G. A. Follows, A. R. Green, A. M. Flanagan, M. R. Stratton, P. A. Futreal and P. J. Campbell. "Massive Genomic Rearrangement Acquired in a Single Catastrophic Event During Cancer Development." Cell 144, no. 1 (2011): 27-40. Cerca con Google

Valli, R., C. Marletta, B. Pressato, G. Montalbano, F. Lo Curto, F. Pasquali and E. Maserati. "Comparative Genomic Hybridization on Microarray (a-Cgh) in Constitutional and Acquired Mosaicism May Detect as Low as 8% Abnormal Cells." Mol Cytogenet 4, (2011): 13. Cerca con Google

Vermeesch, J. R., P. D. Brady, D. Sanlaville, K. Kok and R. J. Hastings. "Genome-Wide Arrays: Quality Criteria and Platforms to Be Used in Routine Diagnostics." Hum Mutat 33, no. 6 (2012): 906-15. Cerca con Google

Vermeesch, J. R., H. Fiegler, N. de Leeuw, K. Szuhai, J. Schoumans, R. Ciccone, F. Speleman, A. Rauch, J. Clayton-Smith, C. Van Ravenswaaij, D. Sanlaville, P. C. Patsalis, H. Firth, K. Devriendt and O. Zuffardi. "Guidelines for Molecular Karyotyping in Constitutional Genetic Diagnosis." Eur J Hum Genet 15, no. 11 (2007): 1105-14. Cerca con Google

Vulto-van Silfhout, A. T., J. Y. Hehir-Kwa, B. W. van Bon, J. H. Schuurs-Hoeijmakers, S. Meader, C. J. Hellebrekers, I. J. Thoonen, A. P. de Brouwer, H. G. Brunner, C. Webber, R. Pfundt, N. de Leeuw and B. B. de Vries. "Clinical Significance of De novo and Inherited Copy-Number Variation." Hum Mutat 34, no. 12 (2013): 1679-87. Cerca con Google

Waldman, A. S. and R. M. Liskay. "Dependence of Intrachromosomal Recombination in Mammalian Cells on Uninterrupted Homology." Mol Cell Biol 8, no. 12 (1988): 5350-7. Cerca con Google

Wapner, R. J., C. L. Martin, B. Levy, B. C. Ballif, C. M. Eng, J. M. Zachary, M. Savage, L. D. Platt, D. Saltzman, W. A. Grobman, S. Klugman, T. Scholl, J. L. Simpson, K. McCall, V. S. Aggarwal, B. Bunke, O. Nahum, A. Patel, A. N. Lamb, E. A. Thom, A. L. Beaudet, D. H. Ledbetter, L. G. Shaffer and L. Jackson. "Chromosomal Microarray Versus Karyotyping for Prenatal Diagnosis." N Engl J Med 367, no. 23 (2012): 2175-84. Cerca con Google

Weterings, E. and D. J. Chen. "The Endless Tale of Non-Homologous End-Joining." Cell Res 18, no. 1 (2008): 114-24. Cerca con Google

Weterings, E. and D. C. van Gent. "The Mechanism of Non-Homologous End-Joining: A Synopsis of Synapsis." DNA Repair (Amst) 3, no. 11 (2004): 1425-35. Cerca con Google

Zhang, F., M. Khajavi, A. M. Connolly, C. F. Towne, S. D. Batish and J. R. Lupski. "The Dna Replication Fostes/Mmbir Mechanism Can Generate Genomic, Genic and Exonic Complex Rearrangements in Humans." Nat Genet 41, no. 7 (2009): 849-53. Cerca con Google

Download statistics

Solo per lo Staff dell Archivio: Modifica questo record