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Cannelloni, Federico (2015) Credito e pegno, famiglie e nazioni: i Lombardi tra Piemonte e Paesi Bassi (ca. 1384 -€“ 1500). [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

Before the creation of the Monti di Pietà at the end of the Middle Ages, consumer credit on pawn was customarily supplied by private bankers. Although most of them were Jewish, in some European areas also Christian people were fulfilling this role. In territories as Savoy, the Rhine Valley and the Low Countries, they were usually known as Lombards. The Lombards active in the Low Countries between ca. 1280 and 1618 came principally from the cities of Asti and Chieri. However a very studied topic, there still was the need to reach a better understanding about the manners they used for integrating in a foreign society; moreover, their relationships with other foreign communities also still deserved a more thorough study. Hence, the aim of this work was to show the impact of the Lombards (especially those from Chieri active in the Low Countries in the second half of the XV century), and of their activities, on the socio-economic context of the hosting societies. Therefore, the dissertation has been divided into three major sections each touching some general research fields (institutional, social, economic and financial).

The first chapter revolves around the institutional aspects of the Lombards' presence in the Late-Medieval Low Countries: the focus has then been put on the development of a Nazione. It was possible to show the peculiarities of this institution when compared with those of other similar, but more powerful, organizations established in order to defend the rights of some other Italian merchants communities active in the same area.

The core of the second chapter was the analysis of the “networks” created by the Lombards at home and abroad. Regarding the first point, it emerges that the family still had a pivotal role in the running of the banchi abroad. Moreover, it was also possible to mark clear differences between the matrimonial strategies of the Lombards from Asti and those from Chieri. Abroad the Lombards had connections with people from Antwerp as well as with some other Italian merchants bankers (the Borromei family and some Genoeses).

The third and fourth chapter deal with the financial activities of the Lombards. First of all, it has been noticed that the assets' management of a Lombard was organized following a rational accounting system. Moreover, the analysis of some shareholder's agreement has shown that the structure of the companies which managed the banchi resembled more those of the Tuscan enterprises rather than the very informal construction of the Genoese commenda.

The daily routine of a casana has been considered as well: in this sight it was possible to compare pawnbroking with other credit forms also supplied by the Lombards. Some characteristics of the Lombards pawnbroking has been thoroughly scrutinized: as a consequence, it was possible to broaden the analysis noticing that, in its fundamentals, pawnbroking remains unvaried up till today. Finally, the scrutiny of more than thousand loans on personal security (not on pawns) granted by the Lombards in Kortrijk enables to consider them as a support for the local wool industry

The last chapter has proposed a new interpretation regarding the already noticed decrease in the number of the banchi ran by Lombards in the Low Countries at the end of the XV century. While the traditional historiography considered as crucial some financial and economic changes occurred in the Low Countries, in this dissertation the focus has been put rather on the transformations occurred in the same period in Chieri and in subalpine area: development of a local textile industry, the ending of a long urbanization process of the families more active abroad and the progressive bureaucratization of the Savoy's state.

Abstract (italiano)

Prima della creazione del Monti di Pietà alla fine dell'epoca medievale, il credito su pegno era generalmente un settore monopolizzato da banchieri privati: la maggior parte di essi erano ebrei. Tuttavia, in alcune aree dell'Europa occidentale (come la Savoia, la valle del Reno e i Paesi Bassi), tale ruolo veniva ricoperto anche da dei cristiani, generalmente conosciuti con il nome di Lombardi. Pur essendo un argomento molto studiato, i Lombardi, soprattuto quelli provenienti da Chieri attivi per tutto il corso del Quattrocento nei Paesi Bassi, dovevano ancora essere portati in rapporto non solo con la società che li circondava ma anche con gli altri mercanti stranieri attivi nella stessa zona (soprattutto toscani e genovesi). Per farlo, e per dimostrare inoltre che le attività dei Lombardi interessavano diversi aspetti della vita economica e sociale delle società che li ospitavano, la tesi è stata divisa in tre grandi parti che sono andate a toccare alcuni campi d'indagine generali: il quadro istituzionale, quello sociale e quello economico-finanziario.

Nel primo capitolo della tesi si è messo in evidenza come i Lombardi potessero anch'essi dare vita ad una istituzione (una nazione) che ne difendesse i diritti e gli spazi conquistati. Si sono così mostrate le peculiarità della nazione piemontese rispetto a quelle, ben più potenti, formate da toscani, genovesi e veneziani: nessun riconoscimento da parte dello stato d'origine, carattere effimero, attribuzioni ridotte e scarsa capacità di controllo dell'accesso alle attività finanziarie o di regolazione della vita spirituale dei suoi membri.

Nel secondo capitolo si sono analizzati più da vicino i legami sociali che in patria legavano i Lombardi astigiani e chieresi. Inoltre si è approfondita la tematica dei rapporti intrattenuti dai Lombardi con la popolazione di Anversa, con alcuni banchieri toscano-milanesi (i Borromei) ed infine con i genovesi. In tal modo è stato possibile superare definitivamente l'idea de rooveriana di netta divisione tra grandi mercanti e Lombardi.

Il terzo e quarto capitolo sono stati dedicati all'analisi delle attività finanziarie dei Lombardi. Si è così messo in evidenza che la gestione del patrimonio privato di un Lombardo poteva essere delegata ad un sistema contabile razionale. Inoltre l'analisi approfondita di alcuni patti sociali ha permesso di avvicinare le società dei piemontesi più alle forme aziendali dei toscani che a quelle più informali della commenda genovese. Si sono poi ricostruiti nel dettaglio i modi di gestione quotidiani di una casana.

Si è passati così ad analizzare più da vicino il credito concesso dai Lombardi mettendo a confronto il pegno con altre forme di credito elargite sempre dai piemontesi. Riguardo il primo aspetto si sono messi in evidenza alcune caratteristiche del credito elargito su pegno dai Lombardi presenti a Nivelles ed Anversa. L'analisi si è poi allargata arrivando a mostrare come le caratteristiche principali del pegno siano arrivate, praticamente immutate, fino ad oggi. Infine, l'analisi di più di mille prestiti non su pegno elargiti dai piemontesi nella città fiamminga di Kotrijk, ha permesso di notare come il credito Lombardo potesse servire anche da sostegno all'industria laniera.

Infine, si è provato a dare un'interpretazione diversa rispetto a quella della storiografia tradizionale circa la riduzione nel numero delle casane gestite dai piemontesi nei Paesi Bassi alla fine del Quattrocento. Pur non negando che alcuni cambiamenti finanziari ed economici possano aver avuto il loro peso nella diminuzione del numero delle casane (iperinflazione, riduzione generalizzata del costo del denaro), l'accento è stato posto soprattutto sui mutamenti (sviluppo dell'industria tessile locale, definito inurbamento delle famiglie più attive all'estero e crescente burocratizzazione dello stato Sabaudo) che avevano interessato Chieri nello stesso periodo.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Demo, Edoardo - Aerts, Erik
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 27 > scuole 27 > SCUOLA SUPERIORE DI STUDI STORICI, GEOGRAFICI E ANTROPOLOGICI (INTERATENEO) > STUDI STORICI E STORICO-RELIGIOSI
Data di deposito della tesi:22 Marzo 2015
Anno di Pubblicazione:22 Marzo 2015
Parole chiave (italiano / inglese):pegno/pawnbroking; comunità italiane all'estero (tardo medioevo) / Italian communities abroad (late Middle Ages); Lombardi / Lombards; Chieri; Anversa / Antwerp; mercati del denaro / money markets
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/01 Storia medievale
Area 13 - Scienze economiche e statistiche > SECS-P/12 Storia economica
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità
Codice ID:8750
Depositato il:12 Nov 2015 09:32
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