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Doglioni, Nicoletta (2016) Late preterm infants: l'outcome dipende dal luogo di nascita? [Tesi di dottorato]

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Abstract (inglese)

Late preterm (LP) infants need more frequently neonatal resuscitation and have a higher incidence of postnatal problems than full term infants. The majority of LP infants born at level I and II hospitals.
Aim
The objectives of the present study were: i) to measure the risk of postnatal transfer of LP infants born at level I and II hospitals; ii) to compare the main neonatal outcomes (mortality, respiratory disease, neurological outcomes, etc…) and care (need for specific procedures and lenght of hospital stay) between outborn LP and inborn LP infants; iii) to assess whether the place of birth (level I, II, III) may influence neonatal outcomes in this population.
Materials and Methods
Data of all LP infants born at the 25 hospitals of Veneto Orintale area between January, 1, 2003 and December, 31, 2013 were obtained from the following sources: certificate of delivery care (CEDAP), hospital dicharge records (SDO) and records and register of the Regional Neonatal Transport Service.
Results
During the study period, 279.865 neonates were born in the area; of these 15.525 (5,5%) were LP infants, who account for 72,2% of all preterm births. Totally, 1621 (0,57%) neonates needed postnatal transfer; of these 19,4% were LP infants. In comparison to the full term infants, LP infants had a higher risk of postnatal transfer: RR 7,43 (95%CI 6,51-8,47). The risk of perinatal asphyxia (RR 3,70; 95%CI % 1,78-7,71), respiratory distress (RR 1,23; 95%CI 1,15-1,32) and pneumothorax (RR 2,85; 95%CI 1,78-4,52) was significantly higher in outborn than inborn LP infants. Outborn LP infants needed more frequently mechanical ventilation (RR 1,70; 95%CI 1,34-2,16) and chest drain (RR 2,05; 95%CI 1,02-4,09) than inborn LP. Their hospital stay was 7 significantly longer than inborn LP infants: 11 days (IQR 7-8) vs. 7 days (IQR 4-16). In addition to biological parameters (male, 34 and 35 weeks gestation, birth weight<3°%ile), delivery at a level I (OR 2,16; 95%CI 1,79-2,61) and II (OR 1,51; 95%CI 1,20-1,90) hospital significantly increased the risk of negative outcomes. The need for a postnatal transfer was independently associated to a negative outcome (OR 17,48; 95%CI 13,21-23,11).
Conclusions
The risk of postnatal transfer was about 7 times higher in LP infants than full term infants. In comparison to inborn LP infants, those born in a level I an II hospital (outborn) had an increased risk of perinatal asphyxia (mainly severe asphyxia) and pneumothorax. Outborn LP infants needed more frequently mechanical ventilation and chest drain and had a longer hospital stay than inborn LP infants. In addition to the known biological characteristics, such as gestational age at 34 and 35 weeks and birth weight<3°%ile, the level of the hospital and the need of postnatal transfer had a negative effect on neonatal outcomes. Our results could help clinicians to recognize factors influencing the outcomes of LP infants and to identify the most adequate place of birth for these high risk neonates.

Abstract (italiano)

I neonati “late preterm” (LP) necessitano più frequentemente di rianimazione neonatale e presentano una maggior incidenza di problemi postnatali rispetto ai nati a termine. La maggior parte nasce in ospedali di I e II livello.
Obiettivo
In questo studio abbiamo considerato 3 obiettivi specifici: i) riportare il rischio di trasferimento postnatale dei LP nati negli ospedali di I e II livello; ii) confrontare i principali outcome neonatali (mortalità, patologia respiratoria, esiti neurologici, ecc) e carico assistenziale (necessità di procedure e durata del ricovero) dei LP trasferiti (outborn) vs LP nati in un centro di III livello (inborn); iii) valutare se in questa popolazione esiste una relazione tra livello (I, II e III) del centro nascita e outcome neonatali.
Materiali e Metodi
I dati riferiti a tutti i LP nati nei 25 ospedali del Veneto Orientale nel periodo 1 gennaio 2003- 31 dicembre 2012 sono stati ricavati da 3 fonti: certificato di assistenza al parto (CEDAP), schede di dimissione ospedaliera (SDO), schede e registro di Servizio Regionale di Trasporto del Neonato Critico. Mediante operazioni di record linkage tra gli identificativi univoci comuni alle tre fonti è stato possibile identificare i nati LP del territorio che hanno usufruito del trasporto neonatale (LP outborn), i nati LP in un centro di III livello (LP inborn) e ricostruire retrospettivamente per tutti questi neonati il ricovero di nascita e quello avvenuto in seguito al trasferimento in un centro di III livello.
Risultati
Durante il periodo di studio sono nati 279.865 neonati, di cui 15.525 (5,5%) LP che rappresentano il 72,2% delle nascite pretermine. I neonati che hanno necessitato di trasporto urgente post-natale sono stati 1621, pari allo 0,57% della popolazione totale; di questi il 19,4% erano LP. Il rischio relativo (RR) di trasferimento postnatale dei LP rispetto ai neonati a termine è stato pari a 7,43 (IC95% 6,51-8,47). Rispetto ai LP inborn, i LP outborn hanno presentato maggior rischio di asfissia alla nascita (RR 3,70; IC95% 1,78-7,71), patologia respiratoria (RR 1,23; IC95% 1,15-1,32) e pneumotorace (RR 2,85; IC95% 1,78-4,52). I LP outborn hanno necessitato maggiormente di ventilazione meccanica (RR 1,70; IC95% 1,34-2,16) e posizionamento di drenaggio pleurico (RR 2,05; IC95% 1,02-4,09). La durata mediana del loro ricovero è risultata significativamente superiore a quella del LP inborn: 11 giorni (IQR 7-8) vs. 7 giorni (IQR 4-16). Oltre ai parametri biologici (sesso maschile, età gestazionale di 34 e 35 settimane, PN<3°%ile) la nascita in un ospedale di I (OR 2,16; IC95% 1,79-2,61) e II (OR 1,51; IC95% 1,20-1,90) livello aumenta il rischio di outcome negativi. La necessità di trasferimento è un fattore indipendente (OR 17,48; IC95% 13,21-23,11) associato ad un maggiore rischio di outcome negativo.
Conclusioni
Il rischio di trasferimento post-natale dei LP è circa 7 volte più elevato rispetto ai neonati a termine. Rispetto ai LP inborn nati in un centro di III livello, i LP outborn hanno un maggior rischio di asfissia alla nascita (in particolare quella grave) e pneumotorace. Inoltre necessitano più frequentemente di ventilazione meccanica, posizionamento di drenaggio pleurico e di un maggior numero di giornate di degenza. Oltre alla presenza di variabili biologiche note, in particolare età gestazionale di 34 e 35 settimane e PN<3°%ile, il livello del punto nascita e la necessità di trasferimento postnatale sono indipendentemente associati a esiti sfavorevoli.

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Tipo di EPrint:Tesi di dottorato
Relatore:Facchin, Paola
Correlatore:Salmaso, Laura
Dottorato (corsi e scuole):Ciclo 28 > Scuole 28 > MEDICINA DELLO SVILUPPO E SCIENZE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA > SCIENZE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA
Data di deposito della tesi:31 Gennaio 2016
Anno di Pubblicazione:01 Febbraio 2016
Parole chiave (italiano / inglese):late preterm, outcome
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 - Scienze mediche > MED/38 Pediatria generale e specialistica
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino
Codice ID:9502
Depositato il:06 Ott 2016 16:11
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