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Segato, Maria (2016) Un inedito volgarizzamento dell'Achilleide di Stazio. Edizione critica e commento. [Ph.D. thesis]

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Abstract (italian or english)

With this work the critical edition of an unpublished vernacular translation of the Achilleid by Statius is offered; this is possible thanks the only two manuscripts that are known today: the former located in Florence at the Medicea Laurenziana library and the latter at the Estense library in Modena. Apart from three works that make an isolated mention of the existence of the work, there is no trace of a vernacular edition of the unfinished poem by Statius.
In both copies, in addition to the almost complete translation of the classic work, there are the preface and the résumé of the poem; in the Estense manuscript other elements are included: an excursus of the pagan deities; a short description of pre-Christian religions. In the sections where the work appears to require more clarification, the translation of the letter is sometimes followed by a synthetic explanation of the meanings.
The two manuscripts present a different version of the vernacular translation: the first in the Florentine language, whereas the second, which is more complete and detailed, in Venetian. The necessity of proposing two separate editions is due to two main reasons: the diverse extensiveness of the discussion and of the linguistic features; and the significant and numerous differences between the two versions of the work. Both editions are made of an apparatus which exposes the content of the manuscripts and, for each locus criticus, makes a comparison with the two; finally, it gives information on the vocabulary, it deals with the history of translation and it shows the association with the Latin original work.
The introduction gives the most relevant information related to the textual elements and dating; it presents a synthetic reconstruction of the diffusion of the Achilleid during the Middle Ages and Humanism; and it offers a study on the relations between our work and the manuscript translation of the unfinished poem by Statius.
The first chapter deals with a detailed comparison between the two versions of the work: a synoptic reading is given of each table of contents, of the presence/absence of chapters or paragraphs related to an historical or mythological excursus, of the additional elements or variations (more or less equivalent to the Latin original work), of the mistakes related to the work by Statius and, finally, of the shared omissions.
Looking at the single editions that show a minute knowledge on the connection between the works, there’s an initial study on the relations with the Achilleid, the translations, and the variations and extensions.
Thanks to the error analysis, the presence of coincidences and relevant omissions, it was possible to speculate on the existence of an archetype.
In the section dedicated to the error analysis, both polygenic and non-polygenic, there are two charts that contain those variae lectiones that may be set as wrong variations or single omissions of the two manuscripts (this choice comes from the need to promote an easy comparison between the two manuscripts, that are so diverse even though bonded).
Two linguistic studies based on the most recent editions of the vernacular translations were led, this was due to the demand for the establishment of the genesis and development of the two works. Hence, the Florentine version was analyzed from a diachronic point of view: the linguistic devices were not only interpreted in relation to their phonetic, morphological or syntactic nature but in relation to their historical development and distribution.
Apart from the bibliography and the footnotes, the work end with a glossary compiled on the Venetian manuscript, this choice was dictated by two major arguments: the need of studies on vocabulary related to the Veneto-Venetian area, and unwitnessed elements present in this work.

Abstract (a different language)

Si propone in questa sede l’edizione critica di un inedito e integrale volgarizzamento dell’Achilleide di Stazio, noto, ad oggi, soltanto attraverso due testimoni, custoditi l’uno a Firenze, presso la Biblioteca Medicea Laurenziana, e l’altro a Modena, presso la Biblioteca Estense.
Di un volgarizzamento dell’incompiuto poema staziano non si rintraccia alcuna notizia, con l’eccezione di tre contributi che recano soltanto isolata menzione dell’esistenza del testo.
In entrambe le copie alla quasi completa traduzione dell’opera classica si aggiungono un proemio, un’esposizione dell’opera e, per l’esemplare estense, un’excursus inerente la genealogia delle divinità pagane e una breve descrizione delle singole religioni antecedenti il cristianesimo; la traduzione della lettera è a volte seguita, nei passi in cui il testo sembra presentare maggiori esigenze di chiarimento, da una sintetica illustrazione del significato del testo stesso.
I due manoscritti recano una differente versione del volgarizzamento: la prima, in volgare fiorentino; la seconda (più completa e ricca), in volgare veneziano. La differente ampiezza della trattazione e la fisionomia linguistica, unite alle sostanziali e numerose differenze che intercorrono fra le due versioni dell’opera, hanno portato alla decisione di offrire due distinte edizioni, entrambe corredate da un apparato che, oltre a rendere notizia di quanto attestato dai manoscritti, per i singoli loci critici, propone il confronto con l’altro esemplare e, in ulteriore fascia, informazioni di carattere lessicale e lo studio della traduzione e del rapporto con l’originale latino.
Nell’Introduzione si propongono le prime sintetiche e necessarie informazioni inerenti i caratteri testuali e la datazione dei testi, la ricostruzione sintetica della fortuna medievale e umanistica dell’Achilleide, lo studio del rapporti tra il nostro testo e la tradizione manoscritta dell’incompiuto poema staziano.
Segue poi un capitolo dedicato a un minuto confronto tra le due versioni del testo; si esaminano pertanto, in chiave sinottica, i singoli indici, la presenza /assenza di capitoli o paragrafi dedicati a excursus storici o mitologici, le rispettive aggiunte o variazioni (corrispondenti o meno all’originale latino), i singoli errori in rapporto al testo staziano e, infine, le comuni omissioni.
Si aggiungono alcuni approfondimenti in merito allo studio delle relazioni col testo dell’Achilleide, agli interventi traduttivi, alle variazioni e alle rese amplificate, rimandando all’apparato delle singole edizioni, che reca più dettagliata notizia di ogni singolo legame fra i testi.
La certezza di un comune ascendente è proposta attraverso uno studio degli errori che concede, per la presenza di due coincidenti e significative lacune, di ipotizzare l’esistenza di un archetipo.
A uno spazio dedicato allo studio di altri errori comuni (poligentici e non) seguono due tavole che riportano tutte quelle variae lectiones che si configurano come errate lezioni o omissioni singolari dei due manoscritti (scelta non necessaria, ma dettata dall’esigenza di favorire un più agile confronto tra due esemplari minutamente differenti nella loro parentela).
La necessità di stabilire una ipotetica datazione della genesi e della stesura dei due testi ha condotto a due studi linguistici esemplati sul modello delle più recenti edizioni di testi volgarizzati.
In particolare, per la versione tradita dal codice fiorentino, si è deciso di condurre un’analisi strutturando le indagini e l’esposizione in chiave diacronica, quindi esaminando i singoli fenomeni linguistici non appena in relazione alla loro natura fonetica, morfologica o sintattica, ma in rapporto al loro periodo di sviluppo e diffusione.
All’informazione bibliografica e alla nota al testo segue, infine, un glossario redatto sulla base del testo veneziano, scelta dettata dalla minore diffusione di studi e repertori lessicali inerenti l’area veneto-veneziana e dalla presenza, nel testo volgare, di voci non ancora attestate.

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EPrint type:Ph.D. thesis
Tutor:Baldassarri, Guido
Ph.D. course:Ciclo 28 > Scuole 28 > SCIENZE LINGUISTICHE, FILOLOGICHE E LETTERARIE
Data di deposito della tesi:28 July 2016
Anno di Pubblicazione:28 July 2016
Key Words:Stazio, Achilleide, volgarizzamento, Andrea da Barberino / Statius, Achilleid, medieval vernacular translation
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche > L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
Struttura di riferimento:Dipartimenti > Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari
Codice ID:9700
Depositato il:03 Nov 2017 09:47
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